mercoledì 19 marzo 2008

Grazie Signore..

Grazie Signore, anche oggi hai fatto in modo che io possa lodarti benedirti amarti, mi hai cercato e parlato e fatto capire quanto mi ami, Grazie, signore, Grazie, per la tua misericordia, per aver deciso di condividere con me i tuoi sentimenti, di amore e dolore, Grazie perché anche oggi ho capito di non essere solo. Mai, Grazie signore, perché chiudendo gli occhi posso respirare la tua presenza in un abbraccio di amore infinito, Grazie Signore, per la musica, che posso ascoltare, per le persone con la quale posso parlare e per la vita che posso vivere.. Grazie signore per gli amici, e per i nemici entrambi utili alla formazione del mio carattere, e nell’esercizio dell’amore.. Grazie signore, per la comunione dei santi, che fa si che non siamo mai soli.. e possiamo ancora e ancor di più contare sulle persone a noi care, magari avvalendoci dell’aiuto di preghiera di persone, che possibilmente su questo mondo non si è mai conosciute.. Grazie Signore perché hai pensato proprio a tutto. E Grazie perché mi hai fatto capace di emozionarmi anche per le cose più piccole, come il canto degli uccelli o una canzone che parla di te, Grazie signore, perché tu hai permesso a me di metterti a principio e fine della mia giornata.. Grazie signore, per avermi scelto come suddito nel tuo regno, sono felice e onorato di avere un RE come te..

Non dimenticare mai coloro che soffrono, che sono soli e sconfortati, coloro che hanno sbagliato e non riescono a trovare la giusta via, coloro che hanno perso una persona e pensano che ormai “tutto è finito”, coloro che sono convinti che l’amore è un supermercato.. e tutti coloro ancora nn ti conoscono o fanno finta di non conoscerti.

Perdona me e tutti i miei fratelli quando abbiamo sfiducia di te e della tua misericordia, quando ti bestemmiamo, o quando non ti cerchiamo più. Quando facciamo azioni contro il tuo amore.. perdona me e i miei fratelli per l’indifferenza verso di te e verso il prossimo, quando siamo così cattivi dentro da odiare persino i nostri genitori, quando non abbiamo rispetto dei defunti non pensandoli mai, quando siamo interessati soltanto ai loro soldi e alle eredità, perdona me e i nostri fratelli, quando inveiamo in un fratello che soffre, quando mettiamo zizzania e aizziamo inutili polemiche, quando anche un augurio di pace lo facciamo diventare un motivo di litigio. Perdona me e i miei fratelli perché non sappiamo quel che facciamo..

Signore, fa che veramente col cuore possiamo vivere queste parole del salmo 118

“Lampada sui miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino”

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