sabato 21 giugno 2008

per liberare 15 anime dal purgatorio


SENTIMENTI DI MARIA SANTISSIMA ADDOLORATA

quando ricevette nelle braccia il Suo diletto Figlio.

O fonte inesausta di verità, come Ti sei disseccato!

O saggio dottor degli uomini, come t'e ne stai taciturno!

O splendore di eterna luce, come Ti estinto!

O verace amore, come mai la tua bella faccia è divenuta deforme!

O altissima divinità, come Ti fai vedere a me in tanta po­vertà.

O amore del mio cuore, quanto è grande la Tua bontà!

O delizia eterna del mio cuo­re, quanto eccessivi e moltepli­ci sono stati i Tuoi dolori!

Signor mio Gesù Cristo, che hai comune col Padre e con lo Spinto Santo una sola e mede­sima natura,

abbi pietà di ogni creatura e principalmente del­le anime del Purgatorio! Così sia.

Cinque Credo, una Salve Regi­na ed un Pater Ave e Gloria secondo la intenzione del Som­mo Pontefice ed un Eterno riposo.

Questa devozione, che si trovò in una cappella di Polonia sopra tabella è stata approvata da Innocenzio XI, il quale concesse la liberazione di quindici anime del Purgatorio ogni volta che si reciterà. Lo stesso fu confermata da Clemente III. La stessa liberazione (di quindici anime del Purgatorio) ogni volta che si reciterà questa orazione, fu confermata da benedetto XIV con indulgenza plenaria. La stessa concessione fu confermata da Pio IX con l’aggiunta di altri 100 giorni d’indulgenza.

Data nel dicembre 1847.

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