mercoledì 25 febbraio 2009

INRI


carissimi, v'inoltro una mail che mi han mandato ieri, che merita, secondo me di essere letta, grazie GIANLUCA !!

Stasera ho sentito a Radio Maria, verso le 19, una cosa STUPENDA, che non avevo mai saputo, dal prof. Walter Binni, che commentava i capitoli 18 e 19 del Vangelo di Giovanni.
Pilato aveva scritto anche un cartello e l'aveva posto sopra la croce. Vi era scritto: "Gesù il Nazoreo, il re dei Giudei".
E ... i sacerdoti-capi dei Giudei dissero allora a Pilato: "Non scrivere: il re dei Giudei, bensì: Costui disse: sono il re dei Giudei".
Sapete perché i Giudei dissero questo a Pilato?
Perché l'iscrizione, scritta in triplice lingua, Ebraico, Latino e Greco, componeva un acronimo ... che per noi è INRI, ma per gli Ebrei è ... qualche altra cosa ... sapete cosa?
In Ebraico, lingua che io non conosco e che pertanto mi limito a traslitterare in Italiano meglio che posso, così come l'ho sentita dal prof. Binni, suonava così:
Ishuà Hanazrì Wemelèch Hayudìm .ovvero YHWH (il nome rivelato da DIO nell'antico testamento spesso trasliterato in (Yahwè)
Lo vedete il tetragramma che gli Ebrei nemmeno osavano pronunciare?
Ebbene, su quel cartello, inconsapevolmente - non credo proprio che Pilato fosse molto pratico di religioni -, il nostro governatore aveva fatto scrivere il nome di Dio ...
Insomma, su quel cartello gli Ebrei leggevano il nome di Dio .. come dire, che quell'Uomo inchiodato lì era ... Dio !
Non lo sapevo e mi ha commosso.
Poi un'ascoltatrice colta ha telefonato e ha detto un'altra cosa che pure non sapevo e che mi ha impressionato ... sapete che a un certo punto Pilato chiede a Gesù: che cos'è la verità?
E possiamo pensare che gliel'abbia chiesto in Latino ... doveva suoare pressappoco così: Quid est veritas ... ebbene, anagrammando quelle parole, viene fuori: est vir qui adest, ovvero: è l'uomo che ti sta davanti ... solo una coincidenza? Chissà ... a me pare proprio che invece quella domanda contenesse la risposta, giusta giusta ...

Translate

Vi presento Agata

Consiglialo agli amici