martedì 10 febbraio 2009

L'uccisione di Eluana

L’uccisione di Eluana
dalla Newsletter di Arrigo Muscio

L’uccisione di Eluana per fame e per sete ha evidenziato, nella sua drammaticità e atrocità, gli aspetti infernali della nostra attuale “civiltà”.
La nostra società ha subito una cocente sconfitta. Dopo duemila anni dal periodo storico, unico ed irripetibile, in cui Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, si è incarnato per salvare l’umanità mediante l’annuncio del Vangelo (messaggio d’amore) e la sua Passione, il Bel Paese (in cui vige la Vicaria di Gesù Cristo) ha condannato a morte barbaramente una ragazza indifesa. Una vergogna!
Da questa vicenda sono usciti con le ossa rotte:
a) quella parte della Chiesa i cui membri (cardinali, vescovi e preti) non si sono mai, salvo errore, recati presso Eluana per imporre le mani e per effettuare l’unzione invocando da Dio la guarigione come previsto dal Vangelo (Mc. 16,17 seg. – Mt. 10,8 – Mc. 6,13 – Gc. 5,14 ecc.);
b) quella parte di Chiesa che in nome del dio dialogo ha rinunciato a predicare l’eterna Parola di Dio nella sua integrità (anche le parti scomode) per dialogare con quanti hanno dimostrato d’essere, come sempre, avversi alla vita e all’amore. Gesù è chiarissimo “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde” (Mt. 12,30);
c) il padre di Eluana che ha preferito far morire di fame e di sete la figlia anziché lasciarla alle suore che con tanto amore cristiano la accudivano sgravandolo da impegni fisici ed economici. Va detto per inciso che Englaro poteva benissimo portare la figlia in un vicino Paese in cui è lecita l’eutanasia per perfezionare il suo proposito anziché imporre la sua vicenda all’attenzione dei mass media con interviste, battaglie pubbliche giudiziarie, libri ecc.. Troppo comodo poi, quando la vicenda ormai pubblica solleva numerose perplessità e proteste, chiedere il silenzio!!!;
d) i numerosi cosiddetti cristiani che hanno sposato la tesi di Beppino Englaro e dei medici fiancheggiatori in opposizione alla eterna Parola di Dio e al magistero della Chiesa alla quale dicono di appartenere;
e) i politici che, nonostante la sentenza di morte annunciata da tempo, si sono svegliati tardi per salvare Eluana;
f) la magistratura che lascia a piede libero (o quasi!) gli stupratori e i delinquenti (nonostante le numerose proteste dei cittadini), mentre condanna a morte una innocente.
Il caso Eluana (escalation di un progressivo deterioramento dei valori) ha mostrato come si riduce una società che si allontana Gesù Cristo per sposare le teorie dei cosiddetti libertari che nel nome delle loro libertà diventano liberticidi delle libertà degli altri. Riguardo infine al comportamento dei “compagni” basta leggere quanto dichiarato dalla Madonna a Fatima ed i documenti del magistero della Chiesa per comprendere in anticipo le loro opere, senza stupirsi!
Cordiali saluti.


Il Presidente
Dr. Arrigo Muscio
www.muscio.it

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