sabato 21 febbraio 2009

Padre nostro


PADRE - ricordati, che sebbene tutti gli uomini credano in un DIO, tu vai oltre, tu sai che DIO è tuo padre, in quanto creatore e in quanto amore, egli supera tutti i padri terreni, ti ama e sa ciò che è buono e ciò che non lo è, “lavora” instancabilmente per il tuo bene, e vuole sempre la tua realizzazione come uomo in dignità e in spiritualità, il padre è colui che ti ama, e ti rimprovera se sbagli, se ce bisogno ti castiga, ma è pronto ad accoglierti ad ogni tuo gesto di pentimento, proprio perché è padre, chi vuol venire a DIO, venga come un figlio …

NOSTRO - egli è padre di tutti, buoni e cattivi, bianchi o neri, di qualsiasi nazione o città, siamo tutti figli, e tutti con la stessa dignità, egli non ha “raccomandazioni”, ne pregiudizi, gli basta l’amore dei figli, e si rallegra dell’unità tra di noi, fratelli e figli suoi, come tutti i padri infatti gioisce nel vedere che i figli vadano d’accordo..

CHE SEI NEI CIELI – egli non è un padre terreno, merita molto più in rispetto e in dignità, egli non sbaglia, e ti ama, non porta rancore ed è disponibile a perdonare, ma è DIO, merita rispetto, se DIO ha detto “onora il padre e la madre” ancor di più si deve avere rispetto e timore del gran padre che è DIO, ubbidienza, per amore, per dovere..

SIA SANTIFICATO IL TUO NOME – il nome di DIO, va sempre benedetto e osannato, quante volte lo nominiamo invano ?, c’è l’abbiamo in bocca per tutto, prima di nominare anche solo la parola “Dio” dobbiamo aver presente che il suo nome è Santo, e le nostre labbra sono sempre troppo impure per nominarlo, nominiamolo con rispetto e non sprechiamo il suo nome con inutili blaterazioni, non bestemmiamolo, non offendiamolo.. il suo nome è Santo, è al di sopra di tutti i nomi.. non macchiamo le nostre labbra della profanazione del suo nome.

VENGA IL TUO REGNO – cosa facciamo noi perché questa affermazione si realizzi ?, il Regno di DIO, è già venuto con Gesù, l’abbiamo accolto ?, viviamo nella sua dottrina ? abbiamo preso per nostra filosofia di vita le beatitudini ?, prima di dire “venga il tuo regno” dovremmo riflettere a cosa facciamo noi, perché il regno deve venire principalmente nei cuori nostri, è li che deve regnare il suo regno.. perché noi possiamo trasfigurarci e comportarci da veri “sudditi di Cristo” e far venire il regno di DIO.

SIA TUA VOLONTA’ – è la condizione necessaria affinché possa venire il regno di DIO, non esiste altra via, è anche il modo migliore per dimostrare l’amore e la fiducia, infatti non è difficile fare la volontà di chi si ama e si ci fida, anche quando non la si capisce.. allora ripetiamo insieme a Gesù, “non la mia, ma la tua volontà padre” e continuiamo con Maria “perché sono il tuo servo, Signore, si compia in me la tua parola”

COME IN CIELO COSI’ IN TERRA – in cielo c’è carità perfetta, c’è gioia, e si contempla DIO, si fa solo la sua volontà si ci perde in DIO, così deve essere in terra, immergiamoci nel mare sconfinato che è lo Spirito di DIO, e comportiamoci già come fossimo in cielo, perché quella è la nostra meta…

DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO – Gesù ci insegna a non preoccuparci troppo del futuro, ci insegna di chiedere il pane, ogni giorno per quel giorno, e di fidarci, Dio non ci abbandona, quale padre non da il pane al figlio ?, noi chiediamo il nostro pane, e poiché noi siamo spirito e corpo chiediamo con questa frase il pane spirituale (sacramenti e grazie) e quello materiale, e naturalmente dobbiamo essere anche volenterosi nel cibarci di essi..

RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI, COME NOI li RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI
– queste due frasi vanno insieme, non possono essere staccate, una è la condizione dell’altra, Gesù lo ha ripetuto molte volte durante la sua missione, lo ripetiamo noi, in questa preghiera, e ce lo ripete il Padre a noi, nella stessa misura in cui voi perdonate, io vi perdono, ne più ne meno, lo fa perché vuole che tutti noi fratelli viviamo in accordo e amore tra di noi… non pensiamo dunque di iniziare qualsiasi tipo di “comunione” con DIO, senza aver prima perdonato il fratello, non pensiamo che ci accoglie a braccia aperte quando noi, invece, non lo facciamo con i fratelli, egli sa, che non è semplice per noi, ma vuole che glielo chiediamo, noi siamo sempre pronti a chiedere grazie materiali di ogni tipo, ma mai grazie spirituali, come il dono dello Spirito Santo, o la forza nel perdonare, o lo Spirito delle beatitudini, chiediamo invece e ci sarà dato, a DIO nulla è impossibile..

E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE - si padre, sostienici nelle tentazioni, dacci l’illuminazione necessaria per scovarle e combatterle, anche questa è una grazia e va chiesta, viene dallo Spirito Santo, lo riceviamo al battesimo, ma i peccati ce lo fanno perdere.. chiediamo a DIO la luce giusta nella vita, per capire il bene dal male, e poi la forza di non cedere, non stando a discutere col serpente antico, come fece Eva, ma rivolgendo fissi lo sguardo alla croce di Cristo.. il serpente andrà via da solo..ma noi dobbiamo mettere tutta la nostra volontà, e non fare come facciamo sempre, cedere al male, prima ancora che sia venuto.. Dio liberaci..

MA LIBERACI DAL MALIGNO – sia il male Spirituale che quello materiale, viene sempre dalla stessa creatura, satana, chiediamo al padre di liberarcene, continuamente, non stiamo a discuterci o a fare argomentazioni con lui, voltiamo le spalle a satana e rivolgiamoci a DIO, chiediamogli di liberarci da lui, e così come recita la liturgia “liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento” possiamo lodarti glorificarti ora, e per sempre nei secoli eterni.

AMEN – Si padre, lo voglio.

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