sabato 25 luglio 2009

alcune domande..


Quante domande albergano nel cuore dell'anima mia, Signore, i dubbi che assalgono e i grandi perché della vita, molte volte ho gridato e pianto, spesso nel silenzio una mano tenera allontanava la mia angoscia.. diradava la nebbia.. le risposte che salivano dal profondo dell'anima mia, erano come relitti di oceano, che avevo sepolto, ma che con la tempesta angosciosa del dolore avevo fatto tornare a galla, per ricordarmi chi sei...nei momenti di maggiore sofferenza, mi sei stato più vicino, e allora ho trovato la forza e il coraggio per intervistarti...

D. Signore, io t'invoco e ti amo, ma poiché non si può amare e invocare chi non si conosce, ne si può credere in un concetto astratto ti chiedo CHI SEI ?
R. Caro figlio, nelle scritture sta scritto “IO SONO COLUI CHE SONO” (Es. 3:14), questo per indicare che non sono un concetto, ne un ideologia, ma sono VIVO e presente, sono il DIO che ti ha creato, sono il DIO che ti ha salvato e che ogni giorno e ogni istante mi preoccupo e penso a voi, un vostro “notabile” scrisse “cogito ergo sum” cioè penso, dunque sono.. ma io vi dico che IO SONO colui che ama, l'amore è azione continua.. nel bene continuato nell'eternità, perché io sono eterno.. ed eterno è il mio amore per te..

D. Signore,mi sono sempre chiesto perché ti nascondi ? Non potresti essere visibile ? Dopotutto siamo fatti anche di carne abbiamo bisogno di vedere per credere, per amare, per conoscere...
R. Figlio mio, mi sono incarnato e fatto come voi per farmi conoscere con quale risultato ? Mi avete giudicato condannato e ucciso, non avete guardato ne alle parole né alle opere ma solo all'orgoglio personale di chi pensa di sapere già tutto, non mi nascondo affatto, chi mi ama, e mi cerca con l'umiltà di un bambino e chi osserva i miei comandamenti, a costoro io mi manifesto, non sta forse scritto “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui” (gv 14 : 15), chi mi ama, con spirito umile non mi chiede come e dove manifestarmi, accetta tutto come un bimbo dalla madre... non dirmi che mi nascondo, sta scritto “Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate (Salmo 8 :4) osserva figlio mio, la natura e tutto il creato che ho fatto per te, in essi vedrai me, in essi e nel volto di ogni fratello, tu devi riconoscere me, per amare ognuno come io vi amo, così come tu dici di amare me..

D. Signore, dove posso incontrarti ?
R. Figlio mio, nella mia “parola” io sono vivo e presente, cammino, ti parlo, il mio Santo Spirito agisce nella tua anima, questo quando lo lasci lavorare nel silenzio della contemplazione, nell'amore dell'anima, mi incontri nel dialogo che si chiama PREGHIERA, dove IO parlo sempre, m'incontri nei Sacramenti della RICONCILIAZIONE dove ti viene donata la grazia del perdono, nella S. MESSA dove il mio essere entra in te, per essere il tuo nutrimento e compagno.. oh quante volte hai sprecato questi doni, quante volte nemmeno hai riflettuto a cotanta grazia, rendendo vano tutto.. quanti uomini dicono che sono silenzioso e che mi cercano invano.. essi si comportano come coloro che camminando in strada vedono l'amico e per non salutarlo cambiano strada.. così non m'incontrerete mai, ma non lamentatevene..

D.Perché nel mondo c'è tanto male ? Alcuni dicono che non puoi impedirlo alcuni dicono che ti compiaci in esso.. non so darmi una risposta
R. il male, o per meglio dire il maligno, è venuto da se come un ampolla frutto del libero arbitrio a cui ho voluto farvi soggetti, mi comporto come i vostri genitori terreni, vi creo, vi nutro, vi educo, e so bene che voi non sempre mi sarete fedeli e che molti mi condanneranno come un ladro e omicida, rifiutare il bene fa male, il peccato dona solo dolore, mi chiedi se posso impedirlo, potrei farvi diventare tutti buoni di colpo.. ma sarebbe violato il vostro libero arbitrio che è la fonte pura del vostro amore, mi chiedi se mi compiaccio del male, no, figlio mio piango e gridi e lamenti giungono continui fino alle mie orecchie e nemmeno il canto d'amore dei miei cherubini può coprirlo.. attendo il tempo che ho deciso per la vostra conversione, attendo che torniate da me.. se così non sarà incapperete nella mia giustizia e tutti quegli urli che gridano giustizia.. troveranno pace, nella spada della mia parola..alla quale non scampa nessuno.. affrettatevi dunque, a venire a me nella scrittura sta scritto “Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! (MT 5 : 24 – 25)

D. Signore, siamo così imperfetti nell'amore, insegnaci tu ad amare, per salvarci, per lodarti, per benedirti..
R. Figlio mio, non si può amare ciò che non si conosce, comprendo bene che molti non mi amano perché non mi conoscono, in verità molti dei miei discepoli non sono vive immagini di me, e la gente invece di vedere il mio riflesso, vede uno vetro sporco e incrinato, laddove invece c'è anche solo un chicco di grano che riflette me, miete tanto frutto e là ci sono numerose conversioni.. conoscetemi nella mia PAROLA, la bibbia, conoscetemi nella PREGHIERA.. se non avete questo, non sapete con chi parlate.. non sapete di chi parlate.. siete come dei ladri che dicono di essere poliziotti.. solo dopo avermi conosciuto e amato potrete parlare di me al prossimo.. lasciate entrare la mia parola e il mio Spirito in voi.. lasciatelo operare.. lì vedrete i miei prodigi..e i frutti del mio creato..

D. Signore, molti del popolo dei tuoi credenti non ha simpatia o amore per la chiesa o per i sacerdoti, tu cosa rispondi ?
R. Figlio mio, quando sono venuto sulla terra, potevo scegliere come “aiutanti” dei cherubini, e affidare loro il gravoso compito di fondare e costruire la mia chiesa.. istruire la gente e impartire i sacramenti, il mio amore ha voluto invece che lo faceste voi, perché siete preziosi ai miei occhi, perché godete di una grande dignità, la “mia somiglianza”, so bene che gli uomini peccano, tutti i miei discepoli peccarono e così i miei profeti, Mosè per esempio aveva ucciso un uomo, e il re David, aveva avuto un rapporto di concupiscenza con Betsabea (2sam : 11), per la quale fece morire un uomo, non chiedo la perfezione per servirmi ma l'amore, e voi non giudicate mai pensate bene alla vostra coscienza, che alla fine giudicherò come tutti, cosa fate voi a parte giudicare, per ben mantenere la mia Santa chiesa ? Eppure anche voi siete chiesa.. chi odia i miei sacerdoti senza avere compassione della loro umanità non rispetta la mia libertà nel donarvi una grande dignità, si fa giudice iniquo perchè giudica qualcosa che è anche una propria colpa, e in fine rifiuta anche me, infatti sta scritto “E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». (Mt 10:42)

D. Signore, cosa allora bisogna fare per salvarsi ?
R. non siete capaci di salvarvi da soli, poiché non conoscete nulla, ne il prima ne il dopo ne tanto meno il senso di vita e di morte, avete bisogno di un salvatore, e dovete fidarvi di lui, chi vi prende la mano dal pericolo e vi conduce verso un luogo sicuro di pascolo, questa salvezza si ha con la fede, in essa sgorga l'amore e il dialogo, in essi nasce il rispetto, e la voglia di non offendere chi si ama.. chi vive alla mia ombra non conosce le mani del nemico

cosa posso aggiungere in più a questa pagina ?

Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono.
(Ap 3 :20)

Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
«Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il "Dio-con-loro".
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte,
né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate».
E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse: «Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci.
Ecco sono compiute!
Io sono l'Alfa e l'Omega,
il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita. Chi sarà vittorioso erediterà questi beni io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio. Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte» (Ap 21 : 4 – 8)

E non vi sarà più maledizione.
Il trono di Dio e dell'Agnello
sarà in mezzo a lei e i suoi servi lo adoreranno;
vedranno la sua faccia
e porteranno il suo nome sulla fronte.
Non vi sarà più notte
e non avranno più bisogno di luce di lampada,
né di luce di sole,
perché il Signore Dio li illuminerà
e regneranno nei secoli dei secoli. (Ap 22 : 3 - 5)

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