venerdì 13 novembre 2009

Liberata da satana (dalla Newsletter di Arrigo Muscio)


T E S T I M O N I A N Z A - Luglio 2008
Desidero rendere nota la mia testimonianza di esperienza vissuta.
Da tanto tempo prego con una mia amica davanti ad un quadro raffigurante il Sacratissimo Cuore di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria, (non trascurando di partecipare alla S. Messa specialmente domenicale con i Sacramenti) per ottenere la sospirata grazia della mia liberazione completa; e la mia preghiera continua anche in famiglia, la sera, davanti alla medesima effige. Queste nostre preghiere sono estese anche al nostro prossimo bisognoso per l’anima ed il corpo.
20 giugno 2008: Il Signore mediante una chiamata improvvisa di Sua Madre mi è venuto incontro con una
Opportunità di un pellegrinaggio a Medjugorje con mio marito: partenza 21 giugno.
28 giugno 2oo8: Tornando da Medjugorje con il pullmann e arrivati nella mia città di provincia incominciai a star male. Arrivata a casa dovetti andare subito a letto perché la testa mi girava vertiginosamente e avevo tanta nausea allo stomaco. Allora mettendo sul cuore un santino della Madonna ho chiesto: Mamma, ti prego LIBERAMI e subito ho vomitato tanto liquido rossiccio cioè “LA FATTURA” e poi mi sono addormentata.
30 giugno 2008: incontro con il mio esorcista e il suo gruppo di preghiera; non ho avuto nessuna manifestazione convalidando così l’ottenimento della sospirata grazia dalla “REGINA DELLA PACE” a MEDJUGORJE.
Tutto questo nel mese di giugno. Il mese dedicato al Sacratissimo Cuore di GESU’ e nell’anniversario del 27° anno delle apparizioni di Maria S.S. a MEDJUGORJE. (25 giugno)
Suggellando così la sorpresa con la sospirata grazia.
In autunno poi altri esorcismi per verificare: nessuna manifestazione e tanti mali fisici, paure ecc. passati e anche in chiesa non stavo più male.
La mia storia risale a 37 anni fa, con questa problematica: sofferenze provenienti dall’occulto infertemi dall’esterno: cioè MALEFICIO di morte attraverso bevande fatturate ingerite (nel caffè). All’inizio di questa situazione accusavo sempre tanti malesseri fisici, molto forti, ignara da che cosa potessero dipendere,
tuttavia a motivo di questa pesantezza di cose, dovetti lasciare il lavoro per incapacità di proseguimento.
Incominciai la trafila delle visite ed esami medici, senza alcun risultato soddisfacente anche attraverso le medicine, aggravando così di più la pesantezza della situazione.
Ad un certo punto ebbi l’opportunità tramite un’occasione offertami di partecipare ad un incontro di preghiera, facenti parte anche di religiosi dotati di carismi straordinari, di guarigione e liberazione. Quando menzionarono delle preghiere mirate, ebbi subito delle reazioni nel corpo con convulsioni e grida molto forti. Così ebbi chiarezza dell’origine di quanto stavo accusando
In questo contesto incontrai anche un esorcista che comprese e confermò la mia situazione. A questo punto incominciò il mio CALVARIO, dopo un lunghissimo peregrinare da una parte all’altra, con la speranza di trovare un’uscita per la liberazione.
Insieme alle tantissime sofferenze fisiche, sperimentai le molte sofferte afflizioni morali, tanto laceranti nel cuore per le tante incomprensioni per suddette sofferenze non capite. Infatti una mentalità tanto radicata e diffusa, porta a vedere che si tratti di fatti a carattere PSICOLOGICO E PSICHICO.
Quante umiliazioni e quante lacrime versai. Soprattutto perché non venivo aiutata. Grandi pericoli incombono a non prendere in seria considerazione questo DIFFONDERSI di PRATICHE MAGICHE …….inferendo su ogni ambiente.
Innanzitutto il mio vivissimo ringraziamento al S. CUORE di GESU’ e al CUORE IMMACOLATO di MARIA, “REGINA della PACE”, per la grande grazia ottenuta a MEDJUGORJE e per avermi aperto la strada alla conoscenza dell’importantissimo MINISTERO dell’ESORCISTATO, del mio ESORCISTA e il suo GRUPPO di PREGHIERA d’appoggio. In questo gruppo, ho trovato aiuto concreto, amorevole, comprensivo, di condivisione fraterna, di sostegno morale e spirituale, di giovamento e miglioramento fisico. Da notare che il gruppo di preghiera con in testa l’esorcista mi ha seguito per ben due anni e mezzo a distanza di due settimane da un incontro all’altro e ne ho avuto molto beneficio tanto che, tanti mali fisici sono passati con questi esorcismi e non ero più costretta a letto.
Perdono di cuore e fino in fondo a tutte le persone che mi sono state motivo di sofferenza e per tutte invoco l’abbondanza di CELESTI BENEDIZIONI e offro tutto a DIO perché “APRA UNA STRADA di LUCE nelle TENEBRE”.
ALLELUIA “ANNA”
PRIMA DEGLI ESORCISMI (1° Cap.)
DESCRIZIONE DELLA MIA VITA MOLTO TRAVAGLIATA DA TANTI MALI FISICI.
Sono una signora di una certa età, ed ora vi racconterò la mia storia durata tantissimi anni e molto travagliata da tanti mali fisici, causati da un maleficio di morte con polveri di macumba ingeriti nel caffè senza saperlo, confermabili con prove inconfutabili di uno scritto ricevuto e poi da me distrutto.
Mi sono sposata a trent’anni, ma la mia salute era molto cagionevole, non stavo mai bene, debolezze improvvise, mal di testa, nausee, male di stomaco, ma erano in quel periodo non molto forti.
Dopo sposata ho potuto lavorare per tre anni ma sempre con tanta fatica, la sera ero tanto debole e stanca che a malapena facevo i miei lavori di casa. Dopo un anno la nascita del primo figlio con parecchi problemi anche in gravidanza. I mali più gravi sono incominciati dopo. Durante la gravidanza della 2° figlia ho dovuto licenziarmi perché non ce la facevo neanche a stare in piedi, ero tanto debole! Gli ultimi mesi sono stati un po’ meno brutti e dopo il parto ho avuto una fortissima emorragia, tanto che il medico ha dovuto farmi un’operazione nella sala parto senza spostarmi in sala operatoria e senza anestesia totale, con solo quella locale, perché aveva paura che perdessi molto sangue. Dopo sono incominciati i guai più grossi.
Con la bambina piccola da accudire, mi ricordo che spingevo la carrozzina e siccome la strada era un po’ in salita, dovevo avere tanta forza di volontà perché sentivo una grande debolezza nelle braccia e nelle gambe e sembrava mi cedessero. I medici mi hanno curata con le medicine per l’esaurimento ma con scarsi risultati, anzi stavo peggio!
Poi un giorno d’estate era molto caldo, e sentivo che stavo molto male, ad un certo punto una forza terribile sovrumana, si impadronì di me, era una forza che non era mia, ho preso tanta paura, era presente anche mio marito, allora ho preso un grande crocefisso e ho fatto una supplica accorata a Gesù , è stato terribile, ancora adesso ricordo quanto è stato traumatico, ma senza che io sapessi cos’era Gesù mi ha calmata.
In quel tempo non pregavo molto, ma è stato istantaneo prendere il crocifisso nelle mani e stringerlo forte, forte e chiedergli aiuto. Poi la visita
dal neuro psichiatra e altre cure mediche, anche qua con scarsi risultati. Incominciarono quei fortissimi mal di testa, le medicine non servivano niente, ed ero costretta a letto con terribili conati di vomito e dei versi terrificanti, rimettevo soprattutto schiuma bianca, l’intestino mi sembrava che uscisse dal corpo, (sensazioni terribili) vicino al mio cuore il battito di un altro cuore mostruoso, come fosse di un grosso animale, uno scimpanzé e mi sembrava di trasformarmi. Nella gola all’interno e anche all’esterno, sembrava che una mano potente mi stringesse tanto forte da sentirmi soffocare e anche quando rimettevo la schiuma si fermava nella gola. QUANTE VOLTE MI SENTIVO SOFFOCARE! E POI QUELLE CRISI CONVULSIVE e quanta paura quando le mani si curvavano verso il palmo ad arco e sembrava che ci siano dentro aghi infissi a migliaia, il viso era terreo e coperto da sudori freddi, con la sensazione di morire da un momento all’altro, il ventre si gonfiava. La mia preghiera era questa: Gesù e Maria, Gesù e Maria per tante volte e poi passava. Dormivo un po’ poi mi svegliavo con quel terribile battito che non proveniva dal mio cuore, ma era una cosa estranea, e poi ancora fino a che non avevo rimesso l’ultima goccia. Quando poi mi alzavo per andare in bagno, le gambe mi calavano, dovevo essere accompagnata e avevo quei sudori freddi terribili al viso, la testa mi girava vertiginosamente. Durava per 1 giorno e mezzo o 2, ma stavo a letto 3 giorni perché ero tanto debole, (questo succedeva ogni settimana). Certe volte non ero capace di pregare, allora i miei figli, che a quel tempo erano bambini recitavano la corona e poi passava. Questi attacchi durarono per anni. Una volta era il venerdì Santo, uno dei soliti attacchi ma molto più forte, oltre alle mani dure e aghi infissi dentro, anche i piedi mi vennero duri e poi questo si propagava in su , anche nelle braccia, mi sembrava di avere come una molla molto stretta che stringeva sempre di più, il cuore dapprima batteva forte, poi piano, mancamenti nel respiro, e soprattutto quello stringimento nella gola da sentirmi soffocare e nella testa come una morsa terribile che stringeva sempre di più. Credevo di morire. Ero sola, ma il Signore mi ha mandato due amiche, che hanno pregato per me e poi è passato. Quando mi alzavo, dopo tre giorni e stavo meglio, trovavo sulle braccia e sulle gambe dei graffi con un po’ di sangue,come mi avessero piantate le unghie. Io non li avevo fatti.
Un'altra volta , sempre uno dei soliti attacchi, ero con mia figlia, aveva circa sette anni, si era preparata per andare a scuola, ma vedendomi così mi ha detto: mamma, non sono capace di andare a scuola e lasciarti qui in queste condizioni, aveva già la cartella sulle spalle, se l’è levata e mi teneva la bacinella in cui rimettevo e intanto pregava, poi stetti meglio. Un giorno è toccato al figlio, vedendomi così si è ritirato in un’altra stanza a recitare la corona, anzi ne ha recitate due e alla fine sono stata meglio e mi sono addormentata.
Negli anni successivi sono stata provata anche da malattie che ho dovuto essere operata, fegato stomaco e parti basse. Nello stomaco c’era un tumore, ma per grazia di Dio è stato preso in tempo ed era chiuso. Anche in ospedale stavo molto male, ho avuto anche crisi convulsive e vessazioni, mani dure, con tante umiliazioni!
I medici avevano trovato che le mani mi venivano dure per una malattia che causava abbassamento di minerali e mi hanno curata con il calcio, ma con scarsi risultati.
Quando sono riuscita a capire che il mal di testa era malefico mi facevo impacchi con l’acqua benedetta, pregavo e poi stavo meglio.
In casa stavo sempre tanto male, quando non ero a letto con tutti quei disturbi, mi prendevano tanti malanni fortissimi, mal di schiena, molte volte
mi sembrava mi piantassero dei coltelli, nel cuore nel pancreas, nel fegato, nell’intestino, nello stomaco avevo tanto male, da prendermi il fiato e molte volte nelle vene sembrava avessero messo degli spilloni che si spostavano dal fianco e su su fino alla testa, dovevo fare preghiere di liberazione poi stavo meglio.
Le pulizie nella casa poi, non mi sarei mai messa a farle, specialmente le scale, avevo dei sudori esagerati che mi facevano star male, e tanto male alla schiena. Sotto il tappeto davanti al mio appartamento trovavo sempre polverine scure e a pulire stavo molto male, anzi quando avevo finito entravo nell’appartamento e mi sentivo mancare. Tanto è vero che dicevo a mio marito: una volta o l’altra mi viene un infarto.
Alla fine ho buttato via il tappeto e allora è andata meglio.
Anche la parte economica non è andata molto bene, causa le mie malattie ho dovuto lasciare il lavoro e, la casa o l’appartamento tutto nostro che sognavamo, ho dovuto dimenticarlo, siamo rimasti in affitto come lo siamo tuttora.
Fine del 1° capitolo (i capitoli sono 3)
NEI GRUPPI DI PREGHIERA PER CERCARE LA SOSPIRATA GRAZIA DELLA LIBERAZIONE (2° Cap.)
Circa 12 anni fa andai a Medjugorje la 1° volta. Non avevo ancora frequentato l’esorcista. Tutti i giorni stavo male e quando ci portarono da P. Jozo, avevo uno di quei forti mal di testa, mi ha imposto le mani e mi ha fatto una leggera carezza sul viso, ma io stavo ancora tanto male e sul pullman ho avuto la manifestazione con tanta nausea allo stomaco, le gambe mi cedevano. Quando siamo arrivati in albergo, ho dovuto andare a letto e alzarmi con tantissima fatica per andare in bagno a vomitare. Ho vomitato liquido rosso, che sembrava sangue e c’era odore di mestruazione. Mi sentivo svenire anzi credevo di morire, allora ho chiesto al Signore di mandarmi gli Angeli a sostenermi. Intanto delle amiche si erano recate sul monte delle Apparizioni, pregando per me e una mia carissima amica, ha camminato scalza offrendo il suo sacrificio e la preghiera per me. Quando sono tornate in albergo, io stavo meglio e stavo recandomi in chiesa per la S. Messa.
In Italia sono andata spesso in gruppi di preghiera dove c’erano dei consacrati con dei carismi particolari e dopo la S. Messa facevano preghiere di liberazione e guarigione. Una volta sono stati illuminati a dire che nel caffè erano state messe delle polverine dei morti fatti con riti macumba e sangue mestruale delle messe nere, con maleficio di morte, io senza sapere niente sono andata in semi-incoscienza ho avuto forte manifestazione con grida altissime. Qua mi è stata aperta la strada anche per gli esorcismi perché altrimenti non avrei saputo quello che mi era stato fatto.
Sempre nel gruppo di preghiera ebbi la manifestazione in pubblico e lo spirito che avevo nello stomaco gridava un “NO” terrificante e nell’assemblea c’era un silenzio di tomba (che traumi umilianti per me!).
Dopo 10 anni circa 2° viaggio a Medjugorje con mio marito, là sono stata malissimo ad ogni celebrazione anzi mezz’ora prima avevo il tremore vicino
al cuore, battiti strani, mancamenti, le gambe debolissime solo dopo la Comunione stavo meglio.
Il giorno che siamo stati da P. Jozo, quando abbiamo recitato tutti insieme l’Ave Maria, “adesso e nell’ora della nostra MORTE” io ho avuto una forte manifestazione con urla altissime, c’erano circa mille persone, tutti italiani, allora lui P. Jozo, ha detto che questa persona disturbata dal maligno aveva problemi di cuore (lui non mi conosceva) ed era vero. Prima ancora che mi venisse la manifestazione aveva annunciato che c’erano delle persone nell’assemblea disturbate dal diavolo. Poi mi ha fatto entrare in privato e là mi ha detto delle cose vere che io non gliele avevo comunicate e che qua non riporto perché riguardano altre persone. La domenica, sotto il capannone giallo riservato agli italiani, per la S. Messa, non c’era posto a sedere e già da parecchio io stavo malissimo, mi veniva da rimettere e tutti quei mali che ho elencato in precedenza. Io avevo già deciso di tornare in albergo, quando una signora che aveva una piccola sedia, vedendo che stavo male, con tanta generosità me la cedette e così ho potuto ascoltare la S. Messa e alla S. Comunione, questa signora si è prodigata per chiamarmi il Sacerdote che mi portasse là Gesù Eucaristia. Il Sacerdote senza sapere niente di me, mi disse: “non si scoraggi signora”. Era proprio quello che mi succedeva, un fortissimo scoraggiamento, perché dopo tutti e tanti esorcismi! Comunque non era ancora arrivata la liberazione, mancava ancora un anno.
Terza volta a Medjugorje: la liberazione giugno 2008. Andata: ci siamo fermati a pranzo in un ristorante, hanno portato il primo piatto, ma io stavo male, il pasto non andava giù. Sono uscita in cortile e una signora del mio pullman che io non conoscevo, mi ha chiesto se stavo male, “si” le ho detto e le ho raccontato un po’ della mia storia. Lei mi ha mandato il Sacerdote, che stava con noi, mi ha benedetto un po’ d’acqua l’ho bevuta mentre lui in silenzio pregava, e poi mi è passato, ho potuto mangiare. A Medjugorje questa volta non sono stata male, anzi stavo proprio bene e sentivo tanta pace. Quando mi sono confessata da un Sacerdote nero, che parlava italiano, ho accennato che soffrivo per malefici, perché speravo che oltre all’assoluzione mi desse anche una benedizione particolare. Dapprima mi ha risposto che i malefici non esistono, allora io ho insistito dicendo che andavo dall’esorcista, nominato dal Vescovo e che era vero. Ci ha pensato un po’ in silenzio, poi mi ha detto: “dopo vada a fare la Comunione e Gesù farà uscire tutte le particelle negative che sono nel suo corpo. L’ultimo giorno a Medjugorje, sorpresa preparata dalla Madonna. Incontro con Viska personale. Il capo gruppo mi ha detto: Viska sa già non serve dire molto. La Madonna gliene ha già parlato. Era vero, io ho solo detto: Viska, sarò liberata? Lei mi ha preso la mano e mi ha risposto: “preghiamo” e mi dava tanti bacini sul viso.
Sul pullman quando siamo arrivati nella mia città di provincia e molti pellegrini sono scesi, noi abbiamo proseguito per il nostro paese, ho incominciato ancora a star male, arrivata a casa, la testa mi girava vertiginosamente, e avevo tanta nausea, mi sono messa a letto, mio marito mi ha portato un santino della Madonna di Medjugorje, benedetto dal Sacerdote. Come di solito facevo in precedenza, l’ho messo sul cuore e ho detto alla Madonna: “MAMMA TI PREGO LIBERAMI”, subito ho vomitato tanto liquido rosso cioè “ LA FATTURA” e poi mi sono addormentata. ERA L’ULTIMA VOLTA”.
Siamo arrivati il sabato da Medjugorje e il lunedì avevo l’appuntamento con il mio esorcista. Durante tutta la preghiera di esorcismo, nessuna manifestazione come succedeva di solito ed ero molto tranquilla. “LIBERATA”.
Poi altri esorcismi in autunno per verificare, più niente.
La cosa più importante, ho potuto tornare nella mia chiesa, che da parecchi anni non frequentavo più causa quella forza sovrumana che mi veniva durante la S. Messa, e anche altri mali, mentre invece nelle altre chiese non stavo così male. Andavo sempre alla S. Messa in un’altra chiesa.
Fine II Capitolo.
ANNI DI ESORCISMI- POI LA LIBERAZIONE DALLA REGINA DELLA PACE DI
MEDJUGORJE ( 3° Cap.)
Pregando avevo capito che avevo bisogno di esorcismi. Incontrando anche un esorcista, mi confermò che ne avevo bisogno.
Incominciai così le preghiere esorcistiche, anche se era stato molto difficile trovare il Sacerdote
Io, appena incominciava l’esorcismo, in latino (che io non capivo) andavo in semi-incoscienza. Mi si chiudevano gli occhi, il mio corpo era incontrollabile, c’era una forza dentro di me che non ero padrona delle mie azioni, le urla erano fortissime. Però sentivo quasi sempre quello che il Sacerdote diceva. Quando il Sacerdote interrogava i demoni, che erano muti, mi imponeva le mani sulla testa, (le prime volte anche prima degli esorcismi mi venivano dei forti mal di testa) mi sembrava che mi desse dei colpi fortissimi alla testa, era il contrasto di quello che c’era in me con le mani consacrate, perché mio marito che era presente mi ha assicurato che era solo l’appoggio leggero della mano. Ogni volta che mi sottoponevo agli esorcismi, vomitavo e mio marito, molto paziente, mi puliva la bocca (quante umiliazioni, davanti ai presenti!).
Una volta avevo comunicato al Sacerdote che in casa stavo molto male, quando mi avvicinavo alle finestre e passavo la porta d’entrata. Allora il Sacerdote ha dato l’ordine agli spiriti maligni di andarsene dalle mie finestre e la porta. Io sono svenuta per la grande sofferenza.
Durante un esorcismo, un laico che aiutava il Sacerdote, è stato illuminato a dire al Sacerdote: continua a venirmi in mente la frase della “SEQUENZA PASQUALE E DELL’APOCALISSE: VITA E MORTE SI SONO AFFRONTATE IN UN PRODIGIOSO DUELLO”. Quando il Sacerdote l’ha ripetuta, ho avuto fortissime manifestazioni e sono svenuta.
Un altro incontro di esorcismo molto sofferto, quando l’esorcista diede l’ordine alla fattura presente nel mio stomaco, di sciogliersi, avevo urla fortissime disumane, poi alla fine ho rimesso tanto liquido giallo e mi sono venute le mani dure, quanta sofferenza!
I mali fisici continuavano anche a casa e nelle chiese, dovevo farmi tanta forza per andare alla S. Messa e anche durante il Rosario stavo molto male.
Negli esorcismi il Sacerdote chiedeva l’intercessione dei Santi. Santa Gemma Galgani, S. P. Pio e Giovanni Paolo II , avevo fortissime manifestazioni.
Quando poi durante gli esorcismi il Sacerdote ordinava agli spiriti maligni di andarsene dalle varie parti del mio corpo, con il crocifisso sulla mia testa, e nominava: stomaco, cuore, fegato, pancreas, intestino, reni, polmoni, colonna vertebrale, quanto male avevo ad ogni organo che nominava e urla altissime. Alla fine quando nominava i piedi svenivo e non ricordavo più niente.
Nel periodo in cui mi facevano gli esami per quel tumore allo stomaco l’esorcista lo nominava e io avevo anche manifestazione molto forte, penso sia stato malefico, anche perché dapprima sembrava sia uno di quel tumori peggiori, invece dopo l’operazione hanno detto che era chiuso. Penso siano state le preghiere.
Credo gli esorcismi facciano bene anche per catene di malattie, perché anche i miei mal di testa sono passati con queste preghiere, le medicine non contavano niente e anche tanti altri mali sono passati.
Una volta lo spirito maligno (quello che qualcosa parlava, perché erano spiriti muti,) disse all’esorcista: “IO QUESTA LA FACCIO MORIRE”(si riferiva alla mia persona).
Un’altra volta: “LASCIAMI STARE PRETE, MI FAI STAR MALE”.
Per andare dall’esorcista dovevamo andare avanti e indietro con il treno e non dico quello che mi succedeva, stavo tanto male, dovevo pregare tanto dentro di me. La corona del S. Rosario era sempre nelle mie mani e io avevo fiducia che, se anche la battaglia era molto forte, la Madonna mi avrebbe protetto. Mi affidavo anche a S. Michele.
Una volta tornando a casa sempre con il treno, si sono bruciati i freni, c’era tanto fumo dentro la carrozza, le porte e i finestrini non si aprivano, alla fine ci hanno fatti uscire tutti e tutto è finito bene.
Devo ammettere che sono sempre stata protetta io e la mia famiglia, anche se le insidie sono state tante e lo sono tuttora.
In uno degli ultimi esorcismi , era venuto anche il mio parroco, era il 4 febbraio del 2008. E’ stata la vicenda più sofferta e traumatizzante di tutti gli esorcismi. L’esorcista ha incominciato col leggere il Vangelo del giorno ed era proprio quello dell’indemoniato di Gerasa ( quello dei 2000) che lo legavano con catene e quando Gesù l’ha liberato era divenuto completamente “SANO DI MENTE.” Come il Sacerdote ha incominciato a leggere, ebbi subito le manifestazioni, urla e ululati fortissimi, sembravano di un cane lupo disperato, e altre urla disumane. Come di solito non potevo controllare il mio corpo, le braccia non stavano ferme, le gambe anche, dovevano tenermi, non so se erano quattro persone. Una forza terribile sovrumana nelle braccia. Di solito negli esorcismi, gli occhi erano chiusi, invece quella volta sembrava che qualcuno me li tenesse aperti, mio marito ha detto che li avevo sbarrati e tutti bianchi. Una persona dei presenti aveva in mano la statua della “REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE”. Sulla sedia dove ero seduta, la schiena si è curvata ad
arco e ballavo in punta di piedi come le ballerine, (cosa che non era da me, perché alla mia età e col peso del mio corpo!!). Il cuore sembrava mi scoppiasse e avrei voluto scappare. All’inizio della preghiera, eravamo vicino all’altare della chiesetta, alla fine ci siamo trovati tutti, quasi in fondo alla chiesetta e dalla forza che avevo, si sono dovuti spostare anche quelli che mi tenevano e anche i Sacerdoti.
Penso che il Parroco sia rimasto traumatizzato, perché non aveva mai visto; ma allora ho avuto un Sacerdote in più che pregava per me.
Poi a giugno la decisione di partire per Medjugorje il giorno prima, senza averlo programmato, avevo si il desiderio di andarci, ma ormai anche fare viaggi per me era molto difficile, perché stavo sempre tanto male! Ma la Madonna mi ha chiamata per farmi una sorpresa, con la sospirata grazia.
Quanta pace e quanta gioia dopo tantissimi anni di sofferenze terribili, CHE SOLO CHI LE PROVA PUO’ CAPIRE, ma il Signore che sa e vede tutto, ne terrà conto.
Ho sperimentato che gli esorcismi sono un dono di Dio per la sua Chiesa, è un aiuto di liberazione grandissimo per le persone che soffrono di queste terribili e mostruose sofferenze, soprattutto perché non sono capite e devono sopportare in silenzio tutto questo, con il cuore pieno di tribolazioni. Anzi vorrei umilmente consigliare (per esperienza vissuta) i Vescovi ad avere un maggior numero di esorcisti, per aiutare queste persone tanto martoriate.
Dopo tutti gli anni di sofferenze passati a letto più che in piedi, devo dire grazie agli esorcismi che così ho potuto star meglio e accudire la mia famiglia, altrimenti sarei morta, o mi avrebbero messo in un ospedale psichiatrico senza che ne avessi bisogno.
Attesto che tutto quello che ho scritto è la pura verità, vissuta sul mio corpo.
Ho avuto anche l’incoraggiamento del mio confessore avendo lui capito i miei problemi. Ha detto che faccio bene a scrivere la mia testimonianza perché è fare il bene per gli altri anche questo.
ALLELUIA A GESU’, A SUA MADRE, REGINA DELLA PACE E ALLA SUA CHIESA CHE LIBERA ATTRAVERSO I SUOI SACERDOTI.
ANNA
III CAPITOLO -
DISTURBI CHE NON ESISTONO PIU’ (4° Cap.)
FORZA SOVRUMANA TERRIBILE SOPRATTUTTO IN CHIESA E NEGLI ESORCISMI
= CESSATA
BATTITO vicino al cuore di un altro cuore MOSTRUOSO da sembrare quello di uno scimpanzé enorme = CESSATO
TREMORE nello stomaco e vicino al cuore = CESSATO
Durante gli esorcismi e anche durante il rosario con due amiche: RISATE IRONICHE, URLA ALTISSIME DISUMANE DISPERATE = CESSATE.
SOFFOCAMENTO = CESSATO
VOMITO DI LIQUIDO BIANCO - SCHIUMA BIANCA A CASA E DURANTE GLI ESORCISMI CON ODORE FORTISSIMO DI CADAVERE = CESSATO.
ULULATI DI CANE-LUPO DISPERATO DURANTE GLI ESORCISMI E ANCHE ALLA SALVE REGINA DOPO IL ROSARIO = CESSATI
SUDORI FREDDI DI MORTE IN CASA E SOPRATTUTTO IN CHIESA = CESSATI
FORTISSIME FITTE COME DI COLTELLI NEI VARI ORGANI, A CASA E NEGLI ESORCISMI = CESSATE.
SPILLI NELLE MANI CON PARALISI = CESSATI
SPASMI CON CRISI CONVULSIVE = CESSATI
PAURE - TANTISSIME = CESSATE
AD ANDARE IN CHIESA NON HO PIU’ PROBLEMI
AVVERSIONE AL SACRO
DIFFICOLTA’ ENORME AD ANDARE IN CHIESA PER ANNI, POI QUELLA FORZA TERRIBILE, ALLORA CON TANTA FORZA DI VOLONTA’ DURANTE LA SETTIMANA MI AVVIAVO DA CASA, POI ARRIVATA DAVANTI ALLA PORTA DELLA CHIESA TORNAVO INDIETRO.
La domenica mi sforzavo, di andare in un’altra chiesa, per assistere alla S. Messa e supplicavo prima di andare, la S. Vergine che non mi succedesse la manifestazione, però stavo male lo stesso, dentro di me, avevo sempre tanta nausea, male allo stomaco, giramenti di testa e mancamenti. Quando era il momento della S. Comunione, mi mettevo in fila, avevo difficoltà a camminare, mi sembrava che una mano potente mi prendesse per le spalle e mi desse dei fortissimi scossoni, poi traballavo, ma chiedevo sempre aiuto all’angelo custode e arrivavo al sacerdote con tanta fatica Dopo aver preso la S. Comunione facevo tanta fatica a deglutire la Particola. Quando tornavo al banco incominciavo a star meglio. Da sola non ero capace di pregare, invece col marito si, ma anche a casa pur avendo la volontà di pregare stavo sempre tanto male. Anche quando nel pomeriggio ci trovavamo con un’amica a recitare il Rosario, avevo un sacco di disturbi.
.
QUELLO CHE PIU’ RICORDA IL MARITO
NEI GRUPPI DI PREGHIERA: Reazioni forti all’imposizione delle mani del sacerdote e
alla Consacrazione del vino durante la S. Messa.
.
DALL’ESORCISTA: l’esorcista chiedeva al diavolo il suo nome ottenendone risposta
Esorcista: E’ una lotta tra Maria e il diavolo e rivolto allo spirito maligno :
- Lei ti schiaccerà il capo e verrà presto. Manifestazioni molto forti.
Esorcista: come le hanno fatto il maleficio?
Lo spirito: con ossa di morti. Macumba.
Esorcista: dimmi i nomi delle persone che le hanno fatto del male
Lo spirito ripeteva i nomi di diverse persone
Esorcista: nominava parecchi nomi di Santi
Reazioni molto forti
Esorcista: nominava la Regina della Pace di Medjugorje
Reazioni fortissime
UNA DELLE TANTE PERSONE - PRESENTE AD UN ESORCISMO
Esorcista: Chi sei? Rivolto allo spirito maligno.
Lo spirito rispondeva il suo nome……
Esorcista: Chi è che ha fatto del male a questa creatura di Dio?
Lo spirito ha risposto diversi nomi
Esorcista: Perché la tormenti? Perché le hanno fatto del male?
Per i soldi.
Nell’esorcismo in cui era presente anche il Parroco, mio marito attesta che è tutto vero quello che ho scritto.
DISTURBI CHE ESISTONO ANCORA
Esistono ancora dei disturbi fisici che non elenco, perché non sono confrontabili con quelli terribili di prima della liberazione. Come facevo prima li offro a Dio per la salvezza delle anime per la liberazione di altre persone che mi stanno a cuore comprese anche quelle che non conosco, per i sacerdoti e altre persone che soffrono, tutto questo, unito alle mie preghiere.
ANNA

Arrigo Muscio



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