domenica 4 aprile 2010

Qualche parola..


Ho osservato a lungo il tuo dolore, mentre piangevi solo nella stanza pensando a quanto il destino fosse stato ingiusto..ti ho osservato mentre imprecavi il mio nome e dubitavi di me.. quando hai detto "perchè o Dio proprio a me?" quando mi hai rinfacciato di avere scelto per le mie leggi e di aver osservato i miei comandamenti, e quando mi hai chiamato "ingiusto" perchè ti ho negato ciò che ad altri ho dato, seppur non l'avessero chiesto o magari lo abbiano rifiutato loro con molta scelleratezza..ho cercato di riempire il vuoto interiore che sta dentro di te, donandoti nuovi stimoli, e facendoti trovare nuove vie per canalizzare il tuo dolore, facendoti presente che anche il dolore può insegnare, maturare..ti messo dinnanzi delle persone che ti ricordassero che insieme a me tutto è possibile, che puoi stare vicino ai lontani, e sentirti pieno di amore, anche quando normalmente il tuo cuore è pieno di lacrime... mi sei stato lontano.. non ti sei fidato di me, hai cercato altre vie e hai voluto cercare la tua strada.. chi ti poteva consolare ? ti ho mostrato il crocifisso.. ti ho detto "li troverai ogni risposta" forse non capirai il senso del tuo dolore... quel dolore forte che ti spacca il cuore, ma io sono con te.. non solo in senso figurato sai ? cerco di renderti migliore ogni giorno, quando guardi per esempio le persone che ami.. e sai che su di loro potrai contare.. quando ti senti sconvolto e stanco e pensi che non supererai mai gli esami di questo giorno.. ma li supererai.. quando chi ti manca è sempre molto vicino... quando un amico (illuminato da me) inconsapevolmente ha detto la parola giusta nel momento giusto.. quella parola che proprio tu avevi bisogno di sentire..
il dolore in questa vita è una grazia difficile da comprendere.. nel dolore ti accorgi di chi ti ama davvero, nel dolore impari ad amare e capisci cosa per te abbia davvero importanza.. il dolore purifica.. non amo che i miei figli soffrano.. e talvolta sono proprio loro che vogliono soffrire.. talvolta invece il dolore è il mio dolce rimprovero.. il mio caro ammonimento per invitarti a ringraziare per ciò che hai piuttosto che lamentarti sempre per ciò che non hai..non hai che me, puoi stare tutta la vita cercando piaceri alternativi, finiti il quale il tuo vuoto esistenziale rimarrà sempre un baratro..le persone che ti mancano saranno sempre più lontane e il tuo baratro sarà sempre più profondo.. vieni a me, tu che sei affaticato, stanco desideroso di riposo, nient'altro ti donerà serenità, non un ora di sesso, ne di droga, ne un periodo di ubriachezza.. alla fine sarai sempre più vuoto.. vieni a me.. fidati di me, tesoro mio, desidero consolarti.. non ti accorgi di tutti i segnali che ti mando ?... risorgi con me.. e con me tutti i tuoi cari.. distruggiamo quel sepolcro vuoto e silenzioso.. quella muffa puzzolente che danno i vizi e le ansietà.. costruiamo insieme il castello dove risorgere con i nostri cari.. adesso che stai leggendo e ti sei commosso, forse stai pensando "chissà se è vero.." fidati di me e recita un "Ave Maria"... forse ti sembrerà assurdo.. ma solo 5 secondi.. ne hai persi tanti...questo dedicalo a me... chiudi gli occhi.. perditi in me.. parlami e dialoga.. ti aspetto.. ti prometto che non te ne pentirai...

dal tuo caro amico

Gesù

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