domenica 16 gennaio 2011

Adorazione della Santa Croce (fonte di liberazione, guarigione e consolazione) - potentissima se recitata con fede.


nel nome del padre del figlio dello spirito Santo, Amen


Chi adoriamo, o Cristo, e chi benediciamo, Perché con la tua Santa Croce ha redento il mondo.


Gesù, mi getto in ginocchio davanti alla tua croce, a quella croce, sulla quale sei morto per amor mio, Sulla croce che ci hai meritato la salvezza eterna in cielo, e ci hai aperta la via della pace e della riconciliazione sulla terra. grazie per la tua croce, Grazie per averla portata con amore. Gesù, ti confesso subito di non capire perché tu hai dovuto soffrire.. perciò con maggior forza consapevolezza ti rendo grazie per la tua croce. Grazie che fin dall'inizio mi hai segnato Proprio col segno della croce. Nel battesimo, questo segno di salvezza è stato impresso indelebilmente nella mia anima e nel mio cuore. Pur non riuscendo a capire la tua croce, essa per me non è pazzia, né scandalo, ma segno del tuo amore e via della mia salvezza.


Gesù, tua madre, forte fedele stava sotto la tua croce, lei ascoltava e accoglieva con cuore Le parole che tu pronunciarmi nelle ore della tua terribile passione morte.


Oh Maria, grazie perche anche tu hai portato la croce. Grazie che hai chiamato Anche me A stare sotto la croce,a metterla al centro della mia vita e a consacrarmi e lei da cui derivano grandi grazie. Oggi ti voglio promettere di non offendere il Gesù e la croce.


Ecco, oh Maria: all'inizio di quest'adorazione seguendo il tuo invito, mi consacro alla croce; stammi vicino in quest'istante e fa che questa mia consacrazione sia totale.


O croce, mi consacro a te; rinuncio ad ogni mio peccato, che ho commesso contro di te ad ogni peccato che viene commesso del mondo. Rinuncio ad ogni offesa che ho arrecato o che gli altri hanno arrecato. Mi vergogno, Gesù, di avere peccato di aver offeso te è il segno della mia salvezza. Da oggi, però, io appartengo soltanto alla croce. Fa che sia per me un unico segno di speranza di salvezza.

(Breve pausa di silenzio davanti alla croce)


PADRE NOSTRO

AVE MARIA

GLORIA AL PADRE.


Ti saluto, o croce santa

che portasti redentore:

Gloria, lode, o notti canta

ogni lingua di ogni cuore.


Se il vessillo glorioso di Cristo.

Sua Vittoria è segno d'amore:

il sangue innocente fu visto

come fiamma sgorgare dal cuore.R


tu nascessi fra braccia amorose

D'una vergine madre, Gesù,

tu morissi fra braccia pietose

di una croce che data ti fu.R


O agnello divino, immolato

sulla croce crudele, pietà!

Tu, che togli dal mondo il peccato,

salva l'uomo che pace non ha. R


Gesù, la tua croce non è un segno muto, ma un grido che chiama il perdono, la riconciliazione degli uomini con Dio, alla giustizia e all'amore universale sulla croce tu non sei rimasto muto, la sofferenza non ti ha chiuso la bocca, ne l'ha trasformata in un atteggiamento di vendetta, ma proprio nel momento più difficile si è aperta per invocare perdono e amore.


Ti rendo quindi grazie, perché hai pronunciato parole di perdono nell'istante in cui avevi tutte le ragioni per condannare, Grazie, perché nel momento della crocifissione hai pregato il tuo padre di perdonare e di usare misericordia.


Padre, grazie perchè hai ascoltato le parole del tuo figlio e le hai esaudite quando la tua bontà “era messa a dura prova” a motivo della sofferenza del figlio, grazie, padre perchè il tuo figlio ha pronunciato le parole:


Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno


Gesù, nessuno, neppure fra coloro che avevano orchestrato la tua morte, si sarebbe aspettato parole simili, accecati dall'odio e e da una fitta tenebra, hanno sfogato su di te il loro furore, inchiodandoti alla croce, si sono fatti beffe di te, tu, invece, pregava il padre perché non portasse loro ha peccato questi atteggiamenti.



Fa' che le tue parole abbiano adesso un eco profondo del mio cuore.


Nel tuo intimo ripeti: Padre perdonali, non sanno quello che fanno


Gesù, in me si risvegliano immagini di violenza e di crudeltà. Tu, signore hai operato soltanto il bene e vieni ripagato in questo modo, sono amareggiato che tutto ciò sia possibile, donami lacrime Per piangere davanti alla tua croce, simbolo della nostra crudeltà umana e della nostra arrendevolezza male, ma ancor più segno del tuo amore per noi.

Oh Maria, tu stessa hai vissuto questi fatti e hai ascoltato le parole di perdono di tuo figlio. Spesso sei apparsa con la croce in mano piangendo e ripetendo: PACE, PACE, PACE. Fa che questa parola risuoni adesso nel mio cuore e che essa risvegli è il pentimento è la volontà di riconciliazione.


Rimani in profonda meditazione e pentiti dei toui peccati, specialmente dell'odio delle intolleranze che riscontri in te.


Gesù, per intercessione di Maria ti chiedo la grazia del perdono, perdonami per ciò che compio consapevolmente e inconsapevolmente; guarisci dalla mia iniquità affinché la pace, il perdono entrino profondamente me.


Breve pausa di silenzio davanti alla croce


Pater nostro

Ave Maria

Gloria al padre

TI saluto, croce santa


Gesù, nella tua croce, intravedo il tuo amore senza fine, Hai dato tutto per noi uomini, per i tuoi fratelli è sorelle; ci hai amati fino all'umiliazione della morte, sei penetrato negli strati più profondi della sofferenza umana, hai sofferto smisuratamente, pur avendo portato con amore la croce non sei stato risparmiato dal profondo dolore, non posso dire: per te è stato facile perdonare, perché sei figlio di Dio. Non è stato facile neppure te, perché sofferto senza essere confortato da alcuno, e questo è l'aspetto più tragico della sofferenza ti sei sentito abbandonato, isolato, impotente proprio per questo dalle due labbra è uscito il grido: “Dio mio, Dio mio, perché mi abbandonato!”


Fa o Gesù che anche queste parole penetrino profondamente nel mio cuore; che si imprimano nella profondità della mia coscienza e del mio subcosciente che mi risveglino e facciano sgorgare in me un amore e una donazione totale al padre perché tu hai bevuto anche per me è l'amaro calice della solitudine.


Gesù, perdonami perché il mio amore non è libero da condizionamenti. Perdonami, perché ho accettato unicamente la mia consolazione a con troppa facilità ho gridato al padre: “dove sei, perché non mi aiuti, perché non mi ascolti?” Perdona la mia sfiducia verso il padre troppo superficiale senza radici rimane spesso la mia preghiera: “padre, sia fatta la tua volontà”


ti prego, Gesù per tutti coloro che adesso piangono sospirano nella loro sofferenza, ma non dubitano dell'amore del padre, anzi si abbandonano la sua volontà e bevono il calice della sofferenza, offrendola per la salvezza del mondo fa che attraverso la prova cresca in loro l'amore la fiducia


Oh Gesù, ti prego anche per quelli che nelle loro sofferenze hanno perduto ogni fiducia nel padre per cui non pregano più ne cercano la volontà del padre, anzi vivono nell'amarezza e senza pace Con Dio e con gli uomini, Gesù, tu sai che cosa significa soffrire per ciò non li condanni, anzi offri al padre anche i loro lamenti e chiedi per loro il perdono e la pace.


Maria, madre del conforto, nell'ora della grande sofferenza non hai potuto donare conforto a tuo figlio tu stessa non potevi farlo; non eri tuttavia disperata ma come avevi fatto già a Nazaret hai ripetuto le parole “eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che è detto” Maria, quando non sappiamo o non possiamo accettare la volontà del padre, quando ci sentiamo abbandonati ed incompresi sii tu accanto alla nostra croce ripeti per noi: “padre, eccomi, appartengo a te, sono tuo”


Breve pausa di silenzio davanti alla croce


Padre nostro

Ave Maria

Gloria al padre

ti saluto, croce Santa.


Padre, davanti alla croce del tuo figlio Gesù Cristo, ti rendo grazie per tutte le parole che egli ha pronunciato dall'alto della croce, So che tu le hai sentite.


Oh Maria, grazie che hai accettato con tutto il tuo essere il nuovo compito che Gesù ci ha affidato quando ti ha detto: “donna, ecco tuo figlio”.grazie perché il tuo cuore, attraverso la sofferenza e il dolore, è maturato così intensamente nell'amore, che il tuo figlio, nell'ora della sua morte, ti ha affidato tutti coloro per i quali ha dato la sua vita sulla croce. in tal modo, o madre ci hai generati tutti ai piedi della croce.o madre coraggiosa, grazie che non ti sei spaventata davanti alla sofferenza e la croce. grazie che hai meritato una fiducia così grande.


Rimani in silenzio e ascolta nel cuore queste parole di Gesù:

Donna, ecco tuo figlio!”


Gesù mio, quanto conforto hai ritrovato nel vedere tua madre, che portava con coraggio la sua croce, seguendoti nella tua “Via Crucis”.Ti prego adesso per tutti coloro che si sentono soli che sono chiusi in se stessi, che non hanno nessuno o sono stati abbandonati.


Ti prego, Gesù, in modo speciale per i bambini abbandonati dai loro genitori che pensano solo a se stessi, dimenticando coloro ai quale avevano dato la vita.

Ti prego davanti alla croce, anche per i bambini che vengono uccisi dalle loro madri prima di poter vedere la luce.


Oh Maria, sii madre di tutti, so che sei fedele, e non ti tirerai indietro; so che se impavida, che sai trovare sempre parole di conforto della sofferenza, parole di gioia nell'ora del dolore, parole di luce nel momento delle tenebre.e so pure che quando non potrai dirci la tua parola, ci sarai madre anche allora, perché hai preso con serietà le parole di tuo figlio.


Breve pausa di silenzio davanti alla croce


Padre nostro

Ave Maria

Gloria al padre

ti saluto, croce santa


Gesù, tu non hai perso la serenità Nella sofferenza, il tuo sguardo non è stato offuscato dall'odio, perché il tuo amore e la coscienza della tua missione ti hanno reso divinamente forte, non sei stato avvolto da tenebre, perché la luce divina Di cui risplendeva la tua vita, era più forte di ogni tenebra. ti ringrazio quindi ancor più volentieri, per esserti preso cura di un discepolo e, attraverso lui, di tutti noi, quando ha detto: “donna, ecco tuo figlio”.


Come sono belle e commoventi le parole che hai detto subito dopo al discepolo, pregandolo di prendersi cura di tua madre, da quel momento anche sua. Quale impressione hanno prodotto quelle parole nel cuore del tuo discepolo da quel momento tuo fratello, Che cosa poteva fare in quell'istante se non dire nel suo cuore è con gioia, con profonda responsabilità e con una grande riconoscenza: si, lei è mia mamma, dopo che tu hai detto: “figlio, ecco tua madre”, perciò “da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”.


Gesù mio, riesco a malapena ad intravedere quale profondo legame di amore di unità si creato e rafforzato in quell'istante fra te, tua madre e il discepolo; grazie, perché in quel momento stavi portando a termine con piena coscienza il progetto del padre; con la croce e sotto la croce si realizzava, allora ,l'inizio della nuova umanità.


Oh Maria, grazie perché hai accolto il nuovo figlio e con lui tutti noi; Giovanni, grazie che, a partire da quel momento, a nome nostro, hai accolto Maria come tua madre; o Maria, anch'io ti prendo come mia madre.


So bene che questo legame, sotto nella sofferenza, è più forte di qualsiasi legame fisico di famiglia; ti prego quindi, Gesù mio, per tutte le famiglie dove sono stati infranti legami tra genitori e figli, tra fratelli e sorelle, dove è venuta a mancare l'unità.


Prega per qualche famiglia che conosci e che si trova in difficoltà


Ti prego anche, oh Gesù, per tutte le nostre comunità religiose, per tutti i movimenti ecclesiali per la Chiesa intera, fa che con la forza di quell'unità che sorta nella sofferenza, nascano si consolidino tutte le comunità religiose.


Breve pausa di silenzio davanti alla croce


Padre nostro

Ave maria

Gloria al padre

che adoro, croce santa


Oh Gesù, divino sofferente, tu porti a termine sulla croce la tua opera di redenzione e la tua missione le hai compiute nel dolore più profondo del bieco furore del male del peccato si è scatenato l'inferno, tutte le tenebre del mondo si sono rovesciate su di te; tu, però, ha mantenuto divinamente la tua dignità ed hai potuto dire: “tutto è compiuto, padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”.il padre ha accolto il tuo spirito; e dopo il forte grido sulla croce, le porte del cielo si sono riaperte per tutti coloro che vogliono entrare, anche per uno dei ladroni appesi alla croce; grazie, o mio divino fratello ed amico, perché per me e per causa mia hai preso su di te un dolore così grande sofferenza mortale. Gesù, fa che il tuo grido mortale risvegli la mia coscienza ed il mio subcosciente, perché mi possa staccare da ogni male da ogni peccato, dal disordine e dall'odio, dalle tenebre dall'inferno, per potermi così aprire alla luce.


Oh Maria, poi otttienimi questa grazia. voglio rimanere con te, o Maria, in silenzio.


Gesù, ti prego conMaria per l'ora della mia morte; ecco, da adesso voglio pronunciare con consapevolezza: padre, nelle due mani, Affido il mio spirito . Fin d'ora, padre, ti affido la sofferenza la paura che mi potrà prendere al momento di incontrarmi con te; purificami, perché ti possa incontrare, Gesù, accoglimi quel giorno nel tuo regno, come sulla croce Hai accolto il ladrone pentito.


Prega in silenzio


Gesù, ti prego per quelli che adesso si trovano in punto di morte e sentono in sé un vivo timore, nell'imminenza di separarsi da questo modo di incontrarsi con te, mostra loro il tuo amore, abbrevia alle loro sofferenze, che provocano abbattimento, e trasformale In sentimenti di speranza. Abbi pietà, Dei moribondi, tu che sei spirato con tanta fiducia.


Oh Maria, sii vicina ad ogni moribondo, come eri vicino a tuo figlio, mentre stava per morire; con la tua dolce e materna presenza, allevia la sofferenza che deriva dalla solitudine.


Gesù, ti prego anche per quelli che, a motivo della dipartita dei loro cari, si trovano in questo momento nel dolore, nell'angoscia o della disperazione.

Apri loro la sorgente della fede e della speranza, ti prego in particolare, oh Gesù per le anime che in questo momento si vedono morire nelle prove braccia un figlio o una figlia, insieme con tua madre Maria, sii loro consolatore.


Breve pausa di silenzio davanti alla Croce


padre nostro

Ave Maria

Gloria al padre

ti saluto, croce Santa


Gesù, ti hanno coperto di ferite e hanno prostrato il tuo fisico; tuttavia ne le tenebre ne il peccato hanno potuto avvolgere il tuo spirito, in questo momento e, davanti alla tua croce, mi trovo ferito nell'anima e nel corpo, ti prego di guarirmi.

Tu che hai perdonato sulla croce.hai detto: “padre, perdonali perché non sanno quello che fanno”.per me questa è solo un'offerta.non è ancora una grazia ricevuta. mentre, infatti, il ladrone pentito stava entrando in cielo, l'altro imprecava contro l'offerta di perdono. concedimi perdono, o Signore, insieme alla guarigione dalla mia iniquità:

Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me


Il mio cuore è inquieto, va in cerca di tutto e poi non ha tempo di stare con te. È inquieto, perché non ha compreso il tuo amore, cambia, Gesù, il mio cuore, perché non si perda vagando qua e là, ma trovi sue riposte in te, che col perdono ci hai aperto una sorgente inesauribile di pace. Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me e guariscimi dalla inquietudine


So, che se il signore, tu puoi tutto, eppure ti sei abbassato fino alla umiliazione, per essere più vicino a me; ma non percepisco la tua presenza, rimango freddo e mi capita di offenderti facilmente, E salvami, signore, da ogni tendenza cattiva.

Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me e guariscimi


Sono pieno di insoddisfazione, di sentimenti di vendetta, di odio, di malumore; dimentico con difficoltà le offese ricevute, porto a lungo sete di vendetta, rendendo così difficile la mia vita; Gesù, guariscimi con la tua mitezza da ogni mia asprezza.

Gesù, figlio di Davide abbi pietà di me.


Gesù anche in croce, pregavi; hai pregato anche per me; io,Invece quando mi trovo in difficoltà, dimentico spesso di pregare, anzi, bestemmio, impreco, mi dispero, perché non trovo la forza di ritirarmi in preghiera. perdonami.guarisci lo spirito della mia preghiera, insegnami A pregare.

Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me


Ma non sono solo io a vivere infelicemente su questa terra; vedo intorno a me tanta gente infelice, insoddisfatta, in lotta e contesa con gli altri;Spesso scaricando la colpa su di te, Signore. Non vedono che il loro peccato è causa di infelicità e non vogliono convertirsi. vivono nell'infelicità persone singole, famiglie, comunità religiose, il mondo. Gesù, guarisci tutti, guarisci genitori, guarisci l'anima e il cuore dei giovani, guarisci tutto ciò che il peccato ha ferito.

Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi.


Guariscimi, Gesù, da ogni specie di sordità. Ti prego, in particolare, di guarirmi dalla sordità di fronte alla parola che mi fai per mezzo di tua madre. guarisci dalla sordità, la mia comunità parrocchiale, Fa che ci ascoltiamo a vicenda e tutti insieme ascoltiamo te.

Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi. Amen


Breve pausa di silenzio davanti alla croce


Padre nostro

Ave Maria

Gloria al padre

ti saluto, croce santa.






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