domenica 30 gennaio 2011

Racconto della vita di S. Agata, 1° parte, la consacrazione tra le Ordo Virginium

 
Cari Fratelli da oggi per i giorni che seguiranno metterò al giorno un racconto della vita di Agata.. una cronaca della sua vita, anche in fatti meno conosciuti.

Agata, giovane,sui 14 anni, era in un luogo buio, una catacomba, e l’unica illuminazione era la luce di una candela, non era sola, alcune persone erano con lei;

camminava testa bassa, assorta nei suoi pensieri.

Entrarono in una stanzetta e li c’era un signore, il vescovo di Catania, Agatae altre persone appartenenti alla comunità cristiana, Agata salutò tutti, si conoscevano già, Agata era già  stata battezzata e cresimata, il vescovo le si avvicina, e pian piano dice “è un passo importante quello che stai per fare, ai voti di Dio non si torna indietro, ma ancora sei in tempo, sei sicura ?”, Agata disse “si, lo voglio”, il vescovo la baciò sulla fronte, le diede una benedizione, e si preparò a celebrare la liturgia, della Santa messa, dopo aver spezzato il pane, e mangiato, il vescovo fece segno ad Agata e altre ragazze che come lei avevano intenzione di consacrarsi di avvicinarsi, Agata faceva il tutto con lo sguardo fisso a terra, è evidente che era in costante orazione, il Vescovo le benedisse e impose il velo su di loro, dichiarandole Diaconesse. Disse “il Signore, vi ha affidato un compito importante, essere il sale del mondo, siate luce per i vostri fratelli, siate fuoco ardente di amore, portate questo velo con Dignità”. Finita la cerimonia Agata passò del tempo  inginocchiata davanti una croce di legno ringraziava il signore.

Agata parla : “ho affidato nelle mani del signore, il mio corpo, certamente se avesse voluto diversamente avrei accettato la sua volontà, tuttavia sentivo che in quel modo si compivano i suoi progetti su di me, e il mio scopo era diventare sposa di Gesù. tutta di Gesù, di Gesù solo.”

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Vi presento Agata

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