mercoledì 2 marzo 2011

la fede e la croce

Quando non riesci a conquistare un"amica non l"abbandonare ancora.
 Dio può ritardare il trionfo forse per provare la tua costanza.
 Prega e sacrificati,anche Gesù ha concluso il suo apostolato con un"apparente ritirata, ma salito sulla croce , garanti, innanzi al mondo il suo grande trionfo e regno da quel Legno cosi deve fare l apostolo.
 Non ti concentrare troppo nella sera buia di tanti sconforti, ma pensa che sorgerà presto l’alba di tutte le speranze e il nuovo sole ti apparterà, un nuovo soffio di vita e di ardimento.
 Anche quell’ anima che ti fa sanguinare il cuore può rappresentare per te un bene perché annienta la tua sensibilità . Accostati è un dono divino. Molte anime pensano di aver diritto a scuotere dalle propie spalle la loro croce perche troppo pesante e non tollerabile come le croci che portano altri .
 Ciascuno conosce la propria croce e Gesù le conosce tutte e a ciascuno affida una croce proporzionata mentre offre l"aiuto per sorreggerla.
 Egli si fa Cireneo volontario di tutte le anime che lo invocano nel dolore.

 desidero ringraziare la mamma Laura per la gentile concessione della di questo scritto.che sono orgoglioso di inserire nel mio blog Dio ti Benedica.

Translate

Vi presento Agata

Consiglialo agli amici