sabato 10 dicembre 2011

"Qualcosa non va" il Natale che non ci piace più...

Tra i siti che leggo con più piacere c’è né uno, Analcolicamente, questo blog, è stato creato da una ragazza molto intelligente,Marianna, di quelle che meritano la mia stima e che auspico possano cambiare l’avvenire.
Proprio qualche giorno fa mi sono soffermato a quello che era l’ultimo aggiornamento, e mi ha colpito moltissimo questo post : Qualcosa non va  (il link purtroppo è stato rimosso dall'autrice)è un post scritto con il suo solito stile frizzante e intelligente sicuramente molto chiaro, che coinvolge il lettore, trasmettendo ad esso molta allegria, ho letto tutto l’articolo d’un fiato, e ho riscontrato che amaramente ho condiviso tutto, parola per parola, almeno in prima istanza.
Ma il titolo del post rimbombava sulla mia testa “Qualcosa non va” mi sono detto : “Ma insomma, Gaetano, tu sei un Cristiano e il Natale così come la Pasqua dovrebbe essere la festa più importante dell’anno, se veramente pensi questo del natale, qualcosa non va..
Ho letto e riletto questo post, mi ha colpito particolarmente la parte dove si dice :
“[…]La magia del Natale non esiste, da quando non credi più a Babbo Natale,da quando non nevica più ,da quando il 5 Dicembre si va ancora in giro in T-Shirt,da quando fare il Presepe è una frustrazione perchè le pecore non si tengono in piedi.. son vecchie... e son pure 2011 anni che ogni anno sballonzolate da uno scatolo all'altro, sono tirate fuori all'occorrenza e si ribellano anche loro!!!  e fare l'albero è quasi un obbligo,da quando il 25 non puoi mangiare in pigiama e ciabatte perchè almeno a Natale DEVI vestirti decentemente,da quando 10 panettoni o pandori sostano in salotto dal 20 novembre e parte di loro resterà lì anche dopo Natale e diventerà l'ennesimo pandoro imbottito di Nutella da consumarsi preferibilmente entro l'Epifania, magari nel latte la mattina... Che Tristezza. […]
E anche :

[…] “Smetti di credere nel Natale da quando i tuoi vicini addobbano la casa manco stessero in America dove almeno vinci qualcosa se rivesti la casa di luci colorate. Le loro luci sono rigorosamente COLORATE, quando provano le luci loro salta la corrente a tutto il vicinato, black out totale... poi torna.. la discoteca del paese qua vicino è zero a confronto.Loro sono alternativi.. mica cantano Bianco Natale, è antica. Mica cantano Jingle Bells è scontata, loro cantano Maracaiboooo pepepepe... . C'hanno ancora la sedia a sdraio di plastica che si usa a luglio... fa pendant con le luci colorate e l'aria da festa brasiliana.Trovatemi un Natale più alternativo voi..
“Trovatemi un Natale più alternativo voi..

Non posso negare che l’atmosfera [Non] Natalizia, non mi piace e che sono anni che ormai l’unico gusto del Natale, sono i miei bambini (ma Gesù ci invita a vivere come loro), forse il Natale è finito da quando mi sveglio e non sono più un bambino, o forse semplicemente perché si credeva ancora a certi valori. Mi ricordo Natali differenti, di quelli forse ancora raccontati nei film della Disney, o in Mamma Ho perso l’aereo, solo che Qualcosa non va perché come ho detto sono un Cristiano se il Natale mi annoia così tanto, qualcosa mi sfugge.. (e do pienamente ragione a Marianna, col suo sagace titolo nel post).

“Trovatemi un Natale più alternativo voi..

Sono fermamente convinto che se abbiamo perso la “magia” del Natale è perché abbiamo perso il contenuto del Natale, si dice che a Natale Dobbiamo essere tutti più buoni, ma non sappiamo più il perché, e quindi non ha più senso esserlo.

Cosa si festeggia a Natale ? La risposta la troviamo proprio nel nostro Calendario in data 25 Dicembre nel Natale si Ricorda la Natività di Nostro Signore, Sappiamo benissimo che è una data simbolica e che la vera data di nascita non la si conosce, ma la Santa Chiesa ha deciso di festeggiarlo quel giorno.. Sappiamo benissimo che molta gente è non credente, e non sarò certo io in questo post a volerla obbligare a credere, però vedete ? se si festeggia il Natale si sta festeggiando la Nascita di Gesù, perché quello è il Natale, se non ci si crede e si festeggia ugualmente, non capisco cosa si stia festeggiando. Se per ipotesi la mia famiglia il giorno del mio compleanno facesse festa, ma senza di me, quella festa risulterebbe vuota e insignificante.

Il Natale è diventato esattamente quello descritto da Marianna nel suo bellissimo post :

“[…]i Live su Sky, l'anno scorso c'erano i Depeche Mode la Vigilia di Natale e qualcuno si lamentò perchè guardavo Deve Gahan a torso nudo mezzo tatuato,tutto sudato,palestrato,intonato nel concerto del 2006 a Milano invece di guardare i canti di Natale di Rai Uno. […]
[…]Hai solo un bivio per il cinepanettone... puoi scegliere tra quello con l'attore alto e magro e con i capelli o quello con l'attore basso e chiatto e calvo. Cambiano solo le fattezze fisiche. Per il resto UGUALI. […]
Si è perso il suo significato principale e per questo semplice motivo risulta insignificante, insomma TUTTI FESTEGGIANO, MA NESSUNO SA COSA FESTEGGIARE.
Marianna, nel suo post chiede di Trovarle un Natale alternativo, provo a darle una risposta: un Natale alternativo potrebbe essere non festeggiarlo affatto, se non si crede in Gesù, se non si è religiosi, non vedo perché si debba festeggiarne la nascita..

Un altro Natale alternativo, potrebbe invece essere il riscoprire il VERO SIGNIFICATO DEL NATALE, che non sono i doni, ne l’albero di Natale, non è il presepe e manco il “diventare tutti più buoni”, non è Babbo Natale, ma solo e semplicemente che è nato Gesù, che il nostro DIO, si è degnato di mischiarsi con le sue creature, e che questo immenso atto di Misericordia, dovrebbe spingerci in via di emulazione a essere tutti più misericordiosi (più buoni), e a festeggiare con gioia la nostra salvezza, donando agli altri, così come a noi è stata donata la grazia, diversamente, nessuno mai troverà nessun significato a Natale.
Se desideriamo festeggiare il vero Natale, spegniamo la TV, i panettoni, il cinema e in silenzio meditiamo e facciamo nascere quanto di buono c’è il noi, meditando tutto il bene che ci hanno fatto e che possiamo fare, e poi magari, passiamo anche da una Chiesa, non si sa mai che nel silenzio possiamo scoprire qualcosa che non avevamo mai sentito, Gesù.
Se invece non crediamo a tutto ciò (ed è legittimo) meglio non festeggiarlo proprio il Natale, andiamo a lavorare viviamo come abbiamo sempre vissuto, almeno non sentiremo la sensazione di vuoto dentro che ci fa dire “qualcosa non va….”
Ringrazio Marianna per il suo bellissimo spunto di riflessione, invito tutti voi a leggerla più spesso e con questo concludo il mio post, chiedendovi :
C’è qualcosa che non va ?

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