sabato 10 dicembre 2011

Qualcosa non va, il Natale che non ci piace più, un altra riflessione



Ho letto le riflessioni pubblicate in questo blog nell'articolo Qualcosa non va, il natale che non ci piace più, scritto da Gaetano, ho letto anche il post originale di Marianna, alla quale questo articolo è riferito, Analcolicamente : Qualcosa non va considero, entrambe le riflessioni condivisibili….. anzi… direi che sono sicuramente condivise…..ma vorrei cercare di spiegare perché “qualcosa non va”, o perlomeno il mio “qualcosa non va”.
Mi sono soffermata a pensare che anche a me il Natale…. mi porta una sottile inquietudine… un vago senso di malessere, non ho lo stato d’animo di quando ero bambina, eppure ora so molte più cose, eppure…. adesso conosco il significato del Natale, eppure io so che Gesù è realmente nato, ho fondato la mia certezza su questo…..
So che Lui è sempre presente…. lo so per tutti 365 giorni dell’anno….. forse non avrei neanche bisogno che mi fosse rinfrescata la memoria il 25 dicembre…..
E allora perché?????

Perché l’inquietudine nasce dagli uomini, da tutto quanto abbiamo intorno, sentiamo ciò che accade intorno… e ne restiamo turbati, il malessere è contagioso, la paura, l’ansia per il futuro, è tutto maledettamente contagioso… al punto tale che dimentichiamo che abbiamo Dio…. Che Lui ci ha inviato la medicina, che stiamo per celebrare…. questo evento…. Ma annulliamo l’effetto che Essa ci darà perché il nostro cuore è turbato, è come se fosse già certo… che non farà effetto…. E ne siamo talmente sicuri che riusciamo a far si… che il timore diventi realtà.
Dovremmo riuscire a camminare per strada alzati un metro da terra per la gioia, la felicità di sapere che il Signore ci è sempre accanto…. Ma siamo tutti inesorabilmente inchiodati al pavimento….
Dovremmo avere il potere di ricordarcelo l’un l’altro, dovremmo essere il faro per il nostro prossimo, ma poi mi domando… come faccio ad essere il faro per il mio prossimo, se io stessa spesso ho bisogno della Luce del faro che rischiari la mia via??? Forse posso accontentarmi di essere un fanale….., ecco si, un fanale…. può andare.
Signore concedimi di essere un fanale, ma quando ne ho bisogno per favore mandami un bel faro, come adesso…. so che stai per arrivare…. e mi soffermo a pensare a quanto vorrei, non cose materiali mio Dio, ma l’armonia, la pace e la serenità intorno a me. Vorrei non dover sentire più brutte notizie, persone che stanno male, ma so già che purtroppo…. ne sentirò, allora donami il coraggio…. e la speranza perché se avrò questi doni… anche in acque agitate non perderò mai di vista che Tu sei il mio faro e che non ho nulla da temere, allora si… che il Natale avrà lo stesso spirito di quando ero bambina….

Lisa

Translate

Vi presento Agata

Consiglialo agli amici