domenica 29 gennaio 2012

Testimonianza di conversione..

Anno 2006, notte tra lunedì e martedì di Pasqua, ore 2,30. Questo è l'episodio
chiave, ma la storia è assai lunga...


Vacanze di Pasqua 2006, sono a casa dei miei, ma non mi sogno minimamente di
andare a Messa né la notte né il giorno. Avevo un rapporto molto conflittuale
con Dio, ma come mi aveva insegnato la nonnina che mi toglieva il malocchio,
tre volte al giorno, mattina pomeriggio e sera, mi facevo il Segno della Croce
e recitavo Padre nostro Ave Maria e gloria al Padre.

Quella notte feci un sogno incredibile e sconvolgente: "Ero in macchina con
mio zio, che è prete, e lui mi confidava che se le persone non si candidavano,
era colpa del Papa che non ispira fiducia. Poco dopo mi ritrovo con la mia
amica del cuore in una specie di piazza con tanta gente e c'erano dei cameramen
che intervistavano le persone. Presi quasi di prepotenza una telecamera per
farmi filmare mentre urlavo ai quattro venti che se le persone non si
candidavano era colpa del Papa che non ispira fiducia. Poi un po' pentita
dicevo alla mia amica "Ma zio me l'aveva detto in confidenza, io invece l'ho
sparata ai quattro venti, forse ho sbagliato..." e nel frattempo uno strano
pizzicore mi faceva grattare con l'unghia del pollice sinistro, l'indice
sinistro, all'inizio della falangetta. La mia amica mi fa "Hai notato le mani
del Papa?" e io "perché" , lei "HA LE MANI DA ESTIRPATORE" e io "e che è
l'estirpatore", lei " è quando spolpano la carne dall'osso" e mi indicava il
gesto come quando si ritirano le reti in barca, per farti capire. E io "ahh una
specie di effetto come il ginocchio della lavandaia!!!" e mentre le dicevo "ci
voglio fare caso" ecco che da quel punto del dito che mi prudeva spunta una
freccia appuntita rossa di consistenza cheratinosa! Esplodo in un urlo e
urlando inizio a recitare ad alta voce l'Ave Maria, intanto che la mia amica e
un altro amico "tiravano via" da mio dito questo lunghissimo "coso rosso" fatto
di tanti metameri uguali a forma di 8 solo che il cerchio superiore dell'8 era
un triangolo e quello sotto un ovale. Loro tiravano questo nonsoché e io urlavo
l'Ave Maria tenendomi il dito con l'altra mano. Al termine della "3° Ave Maria"
all'Amen esce la coda terminale e questa cosa per terra non si muoveva. Mi sono
avvicinata per toccarla e non era più cheratinosa, ma gommosa... Mi sono
svegliata di soprassalto che continuavo a recitare l'Ave Maria con la voce e
non riuscivo a smettere. Mi sono alzata, sono andata in bagno, ho controllato
l'ora... ma tutto senza riuscire a smettere di dire l'Ave Maria! Allora presi
un quaderno per scrivermi il sogno che era troppo particolare e mi dispiaceva
dimenticarlo. Man mano che scrivevo, si sbloccava la preghiera
incontrollabile... L'indomani racconto a mamma "Stanotte ho espulso il diavolo
ahahah!" con la mia solita freschezza di chi non da peso alle cose strane, me
ne succedevano così tante!!! Ma una cosa mi colpì maggiormente: la recita delle
Tre Ave Maria, impiegate per l'espulsione totale, non era il mio modo di
pregare, ero categorica: segno della Croce, Padre nostro, Ave Maria e Gloria al
Padre; quindi mi chiedevo "Perché Tre Ave Maria?"

Ora possiamo parlare del prima e del dopo, aggiungendo degli episodi
importanti: il 13 maggio era il compleanno di un tipo che descriverò, il 14
maggio, festa della mamma, presa da grande paura mi sintonizzai su Radio Maria
perché avevo paura di dormire (soffrivo di insonnia, ma stavolta era meglio
vegliare!). Così cominciai a sentire, e poi ascoltare le catechesi di Padre
Livio che in quel periodo leggeva "Il Falsario". Un continuo stato di stupore
mi accompagnava perché in quella lettura leggevo la mia vita. Iniziai a tornare
a Messa (cosa che facevo sporadicamente solo la 3° domenica del mese, perché si
riuniva dai frati il gruppo di preghiera di Padre Pio, guidato dal proprietario
della palestra che frequentavo...). Era Pentecoste e c'erano le Cresime. Ma non
sapevo a chi rivolgermi e decisi di andare dai frati. Era la SS Trinità, di
pomeriggio e dai frati di solito non c'era la Messa a quell'ora. Quel giorno
c'era!!! Chiesi a un frate di confessarmi e gli raccontai anche il sogno, ma
era tardi e lui mi fece partecipare alla Messa parlandomi di Gesù Eucaristia,
come l'esorcismo più semplice perché è Gesù stesso che entra dentro di noi!
Così feci la Comunione. La domenica successiva era la 3° domenica del mese,
Corpus Domini, e tornai intenzionata a farmi aiutare dal frate che seguiva il
gruppo di preghiera, fra' Vittore.



A posteriori scoprii la Devozione delle Tre Ave Maria, il salmo 100 nelle lodi [v. Liturgia delle ore]
del martedì della 4° settimana "programma di un re fedele" dove si recita
Sterminerò ogni mattino
tutti gli empi del paese
,
per ESTIRPARE dalla città del Signore
quanti operano il male.
Lo dedico a Papa Benedetto XVI che nel mio sogno aveva le MANI DA ESTIRPATORE!
Ringrazio il gruppo di preghiera di Padre Pio grazie al quale ogni tanto andavo
a Messa e grazie al quale ho conosciuto SAN MICHELE ARCANGELO andando in
pellegrinaggio con loro a San Giovanni Rotondo e Monte Sant'Angelo nel 2004. Mi
aveva affascinato quella grotta!!! Ringrazio Maria Santissima la Vergine
Lauretana di cui ero innamorata da sempre, nonostante la mia vita disordinata!
Ringrazio la stessa nonnina che mi toglieva il malocchio!!! Non esisteva di
pregare, fino a quando non conobbi lei! Poi ho capito anche tutte le
incongruenze che ci sono con la vera fede cattolica, ma il Signore è grande,
lento all'ira e grande nell'amore!!! Ringrazio il mio Angelo custode, quanto da
fare gli ho sempre dato!!!
Può bastare così? Moltissimi dettagli dovrei aggiungere, sull'amicizia del
fattucchiere, sugli spilli nel piumone e sul colletto della maglietta di mio
figlio, sulle vicende "strane e catastrofiche", sul fatto che la mia
conversione non ha nulla a che fare con momenti di disperazione o malattia!!!
Ero in forma smagliante, avevo uomini che mi corteggiavano, soldi quanto basta,
la carriera prendeva il volo... Ma quella Coroncina al Sacro Cuore di Gesù e
quel Rosario ogni tanto, insieme a tutte le preghiere di chi pregava per me,
hanno fatto in modo che non sprofondassi nella melma in cui ero caduta. Per
questo è mia premura far pregare e pregare per gli altri, anche se non li
conosco. So che qualcuno ha pregato per me e io sono stata graziata!!! Una
preghiera si aggiungeva la sera in automaticamente mentre ero nel letto: in
conflitto con Dio pregavo GESU' PERDONA LE NOSTRE COLPE, PRESERVACI DAL FUOCO
DELL'INFERNO, PORTA IN CIELO TUTTE LE ANIME, SPECIALMENTE LE PIU' BISOGNOSE
DELLA TUA MISERICORDIA!
Invece delle tre grazie da chiedere con la Coroncina al
Sacro Cuore di Gesù
chiedevo sempre la pace nel mondo perché mi sembrava e mi
sembra una grazia con la quale non c'è bisogno poi di altro, se c'è la lace
vuol dire che le persone stanno bene, non ci sono problemi particolari..., poi
chiedevo la salute di qualche mia amica, e infine chiedevo che mi facesse
crescere Danilo secondo la Sua volontà... Per me chiedevo solo MISERICORDIA.
[L]

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