domenica 12 febbraio 2012

Liberami da me stesso

Signore, mi senti?

Ma Signore, non posso uscire,
Soffro tremendamente. Asserragliato in me stesso,

insieme amo e odio la mia prigione,
Prigioniero in me stesso.

Perché la mia prigione sono io
Non sento che la mi a voce,

Ed io mi amo,
Non vedo che me stesso,

Mi amo, o Signore, e mi faccio ribrezzo.
E dietro di me non v' è che sofferenza.

Signore, non trovo neppure più la porta di casa mia.
Signore, mi senti?

Mi trascino tastoni, accecato,
Liberami dal mio corpo, che è tutto brama,

Urto nelle mie stesse pareti, nei miei propri limiti,
e tutto quello che tocca con i suoi innumerevoli

Mi ferisco.
grandi occhi,

Ho male, ho troppo male, e nessuno lo sa,
con le sue mille mani tese, è solo per coglierlo

perché nessuno è entrato in casa mia.
e cercare di calmare la sua fame.

Sono solo, solo.
Signore, mi senti?

Signore, Signore, mi senti?
Liberami dal mio cuore, tutto gonfio di amore,

Signore, indicami la porta,
ma, mentre credo di amare pazzamente,

prendi la mia mano, Apri,
intravedo rabbioso che ancora amo

Indicami la Via,
me stesso nell'altro.

La via della GIOIA, della LUCE.
Signore, mi senti?

... Ma...
Liberami dal mio spirito, pieno di se stesso,

Ma, o Signore, mi senti Tu?
delle sue idee, dei suoi giudizi; non sa dialogare,

Perché non lo colpisce altra parola fuorché la sua.

Figliuolo, Io ti ho sentito.
Mi fai compassione.
Solo, mi annoio, mi detesto, mi disgusto,

Da tanto tempo spio le tue imposte chiuse, aprile,
E mi rigiro nella mia sudicia pelle come il malato

la Mia luce ti rischiarerà.
nel suo letto bruciante da cui vorrebbe scappare.

Da tanto tempo Io sono davanti al tuo uscio
Tutto mi sembra brutto, mostruoso, senza luce,

sprangato, aprilo,
... perché non posso veder nulla

Mi troverai sulla soglia.
se non attraverso me.

Io ti attendo, gli altri ti attendono,
Mi sento disposto ad odiare gli uomini

Ma bisogna aprire,
ed il mondo intero,

Ma bisogna uscire da te.
... per dispetto, perché non li posso amare.

Vorrei uscire,

Perché rimanere prigioniero di te stesso?
Vorrei camminare, correre verso un altro paese.

Sei libero.
So che esiste la GIOIA,

Non ho chiuso Io la tua porta,
l' ho vista raggiare sui volti.

Non posso riaprirla Io,
So che brilla la LUCE,

... perché sei tu dall'interno a tenerla
l' ho vista illuminare gli sguardi.

solidamente sprangata.
di Michel Quoist
Grazie Giusy per averla mandata

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