giovedì 27 settembre 2012

Parliamo di Social Network...

Oggi voglio metter mano in questo blog che è rimasto un pò in "pausa di riflessione" per parlare di Social Network, sempre più gente li frequenta e non possiamo nasconderci dietro un dito, i cristiani non sono del mondo (non dovrebbero almeno) ma vivono nel mondo e se in un blog religioso non si parlasse di Facebook, Twitter e simili sarebbe "ignorare" volutamente una fetta ormai bella grossa delle nostre vite, il nostro compito invece è quello di guardare il mondo alla luce della fede, o almeno così dovrebbe essere...

Come sapete (e ho scritto nell'articolo Il Cambiamento è il profumo della vita ) ho scelto di non essere più su Facebook, i motivi li ho anche scritti in un altro articolo Eliminazione di un account facebook: Movente di un suicidio digitale di fatto non nulla contro questo social e anzi sono felice che la pagina da me fondata e prima collegata a questo blog continui ad esistere e colgo l'occasione per ringraziare chi se ne occupa ancora con amore e pazienza, e se non siete ancora fan vi invito a farlo la pagina è L'amore di Gesù e Maria Trionfa sempre.

Il viaggio spirituale e introspettivo che sto affrontando in questo periodo mi ha portato a silenziare tutto per un bel pò di tempo e riprendere pian piano (ma in forma ridotta) solo quello che a me interessava davvero, e ho silenziato anche Facebook, con molta fatica devo dire ma guardandolo dall'esterno e leggere di esperienze di altra gente che hanno smesso mi ha aiutato a capire...

Facebook ti possiede, c'è poco da dire su questo ne ha parlato anche il Times (potete leggere il riassunto che ne ho fatto io : Quanto dura il contratto con Facebook ? basta provare ad andar via ) ti possiede non solo a livello contrattuale, ma anche reale perché possiede un pezzo della tua vita, è come se fosse una cambiale, conosco persone stanche di questo social ma che non lo lasciano perché l'amico li critica, perché tramite questo mandano i messaggi, perché hanno le foto... insomma piccoli "guinzagli" che ti tengono legato...ma nel frattempo vivono infelici, schiavi di un aggiornamento di stato o di un link capito male, o scritto in orari diversi, di un messaggio ricevuto e visualizzato segnalato a chi lo ha mandato, di foto e di tag che fanno nascere un chiacchericcio infinito.

Poi c'è anche chi lo usa per gonfiare il proprio io, chi ostenta un fanatismo religioso, chi condivide foto dei cani, chi tagga come se non ci fosse un domani solo per farsi notare...

Proprio ieri ho letto un racconto pubblicato su Yahoo che mi ha colpito: Facebook addio, le storie di chi lascia il social network, e questo pezzo :


«Mi sono registrata perché cercavo di crearmi un network nell'ambiente della musica. Ma dopo aver controllato i corsi che m'interessavano e aver parlato con altri musicisti, era troppo facile finire a farsi gli affari degli altri. E le ore passavano». Dieci modi fantasiosi per usare il nuovo Facebook Lasciare la pagina sempre aperta era diventata un'abitudine, ma quel modo di vivere «sempre connessi» non le piaceva più. A turbarla c'era anche la questione sulla privacy: «Tutte quelle applicazioni, richieste, inviti... dove vanno i miei dati?», si chiedeva. Così la decisione: addio Facebook, per sempre. All'inizio è stata dura: «C'è voluta una certa dose di volontà», spiega, «ricevevo messaggi di gente preoccupata, che si domandava che fine avessi fatto. Se non sei su Facebook, per molti non esisti, sembra».

Riguardo all'ultima frase poi potrei scrivere un libro tragicomico, da chi mi ha mandato una mail per non farsi più sentire, a una cugina che dopo quasi tre mesi mi manda un sms per dirmi se per caso l'avevo bloccata, anche se forse la più divertente è stata questa: Facebook e i problemi di contattabilità

Ora noi siamo cristiani, chi legge lo è o comunque in qualche modo è alla ricerca di Gesù, della verità o in qualcosa di trascendente, cerca di vivere in maniera religiosa e seguire i comandamenti di DIO, lo fa anche tramite questo social, dove esprime liberamente le proprie credenze, lo fa anche diventando fan di pagine religiose come L'amore di Gesù e Maria Trionfa sempre dalla quale attinge informazioni e lo fa anche creandone di sue, come feci io quando creai questo blog e la sua pagina.

Sono ancora convinto che Facebook sia un ottimo mezzo di comunicazione e sebbene stia implodendo con le azioni in borsa che calano a picco, molti utenti che sono stufi e stanno emigrando verso Twitter (cresciuto nell'ultimo anno del 111% in Italia) e Google Plus (che ha raggiunto i 400milioni di utenti, la metà di Facebook ma in un anno solo), e sebbene presto verrà ridimensionato (un pò come è stato per MySpace e Netlog) è un modo innovativo e utile per comunicare... tuttavia da cristiano vi invito e mi invito a fare una riflessione contenuta in uno degli articoli che vi ho linkato la incollo:

Strano questo mondo "sociale" che dovrebbe favorire la comunicazione avvicinando gente da tutte le parti del mondo e invece la riduce ai minimi termini, lasciando a un "mi piace" o a un retweet il compito di dare il nostro parere... strano un mondo dove un contatto di rubrica viene chiamato "amico" e un vero amico viene trattato come un "contatto di rubrica"  non trovate ?
Tu cosa ne pensi ?

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