giovedì 7 febbraio 2013

Međugorje è il mio solletico al cuore

Cari amici
desidero anche io riportarvi la mia piccola esperienza fatta a Međugorje a Maggio del 2007.


Sicuramente è stata un'esperienza normale ma
che ha cambiato la mia vita e che mai più dimenticherò.

All'epoca del viaggio ero fidanzata con un ragazzo molto più devoto e fervente di me,avendo io da poco iniziato il mio lungo cammino di conversione.
Si può dire che a Međugorje ho avuto un "colpo di Grazia",scusate il gioco di parole.
Inizio subito col dire che non ho assistito a cose spettacolari, tipo il sole roteare in maniera innaturale etc.
A dire la verità ,seppur avessi visto qualche miracolo, mi guarderei bene dal tenermelo segreto.Ritengo che ci siano delle cose che non si possono raccontare, ma semplicemente vivere. E chi non le vive non le puoi capire in pieno.Allora meglio tenersele per sé.

Dunque il viaggio non era affatto nei miei programmi (poi sta Međugorje chi la sapeva), infatti non  avevo neanche  i soldini necessari a coprire la quota di partecipazione.Per fortuna o per grazia per chi è credente, il mio generoso fidanzato(ormai ex) di sua spontanea iniziativa mi regalò il resto dei soldi necessari.Per non tediarvi troppo, riporto in pochi passi i ricordi impressi indelebilmente nel mio piccolo cuore:
  • il viaggio di andata fatto di notte in nave fu spassosissimo, perché oltre ad avere l'impressione di essere letteralmente cullata dalle onde del mare, feci dei sogni assai divertenti. Infatti  ridevo mentre sognavo.E sono convinta ancora adesso, di  non essermi mai  tanto divertita in un sogno prima di allora.
  • il dormire sei notti di seguito con il proprio fidanzato nella stessa camera, senza combinare un bel niente.Insomma mantenendoci puri e casti come Madonnina vuole per le coppie di fidanzatini.
  • lo scalare i due monti (chiedo venia ma non ricordo i nomi) pieni di pietre e sassi. Ogni passo verso la  vetta del monte era una metafora per la propria salvezza e pregando la salita sembrava meno faticosa.
  • lo stringere amicizia con gente di ogni dove, vecchi e giovani.I nonnini con la loro saggezza e giovani pieni di entusiasmo.
  • l'importanza della preghiera  del Santo Rosario,fatta con calma e senza fretta.
Infine ma non meno importante,anzi il più intenso dei ricordi è stato ricevere per la prima volta in quel luogo pieno di spiritualità, Gesù Eucarestia. La qual cosa non mi lasciò per niente indifferente anzi  fui deliziata da un simpatico solletico al cuore, che ancor oggi non posso dimenticare e che spero di poter rivivere nuovamente.
In fondo credo sia possibile rivivere nuovamente questa forte emozione se così si può chiamare , senza dover andar per forza di nuovo a Međugorje. Sapete come? beh  Gesù Eucarestia in Italia (grazie a Dio) è presente in ogni Tabernacolo di tutte le Chiese.E ogni volta che facciamo la Comunione con Lui, possiamo pregare così intensamente con il cuore e con  la mente da poterLo vivere e sentire veramente. 

Ps: un viaggio che comunque consiglio viva-mente e vivo-cuore. 


Evviva la "Gospa" e il Suo Santo Adorato Figlio!
“Usa i commenti qui di seguito e fammi sapere se anche tu sei stata/o  Međugorje" ^_^




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