giovedì 21 febbraio 2013

La barca di Pietro smarrita nella tempesta e noi ?

Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?» Mc 4,35-41

Siamo in pieno periodo elettorale non solo a livello politico ma anche a livello religioso vista la decisione del papa Benedetto XVI di dimettersi.
Come spesso accade in questi periodi di confusione tra i tanti lupi che promettono mari e monti per confondere la gente e le persone che inventano mari e monti per darsi importanza, la gente è sempre più confusa, specialmente quelli che vivono la loro vita "per sentito dire" e non ragionando sugli avvenimenti ne si preoccupano di informarsi meglio prima di credere a questa o quell'altra cosa.
Per esempio stamattina leggevo che c'è la fila agli sportelli per il "rimborso IMU" la gente ha scambiato della semplice propaganda elettorale con una legge già in vigore.
Poi c'è il discorso meteorite, ieri leggevo di un "accordo con gli alieni" per avere avuto la salvezza da morte certa, si dice addirittura che presto verranno pubblicati dei video dove ci saranno le prove inconfutabili di questa esistenza...
Sia chiaro, negare la possibile esistenza di vita extraterrestre è un limitare l'onnipotenza creatrice Divina, ma pensare eccessivamente agli ufo distoglie il pensiero da DIO, la gente guarda ancora il cielo ma non per ricordarsi che vi è un DIO, ma per cercare segni di una navicella spaziale.
Anche sul piano religioso c'è chi sta portando tutti i tipi di profezie per far notare alla gente come le dimissioni di questo papa siano un segno di una fine del mondo imminente e che se addirittura verrà eletto un papa nero saranno segni di divisione e di tempesta all'interno della chiesa.
Dietro una profezia nascondiamo il nostro razzismo.
Poi ci sono i politici che ci promettono diritti per tutti con i matrimoni per gli omosessuali, ma hanno messo sotto i piedi i diritti delle famiglie che sono sempre più schiacciati dal peso finanziario e da servizi che non funzionano più come la sanità, schiacciati da un clientelismo dominante per cui anche per avere un tuo diritto devi cercarti un "amico".
Ci sono i politici che promettono di "mandare tutti a casa" gridando nelle piazze ciò che la gente vuol sentirsi dire, ma che non si sa esattamente come vogliano attuare il tutto.
Insomma, è un periodo di confusione generale, ci sono tante pecorelle senza pastore, confuse e smarrite.
Lo stesso popolo Cristiano ha dimenticato che la guida è la Croce di Cristo e che lui è la stella polare che guida il cammino, se invece di piangersi addosso, in questa quaresima farebbero un bel digiuno e una bella veglia di preghiera potrebbero dare un segnale al mondo a se stessi e al mondo su chi è il vero pastore, la vera guida, il vero governante, il vero maestro, ma così non è.
La barca di Pietro così come la barca dell'umanità sta navigando attraverso venti di bufera non dimentichiamo chi ha calmato i venti e sedato le tempeste, non dimentichiamo che anche quando DIO sembra dormire in realtà ci ascolta sempre.
Voglio concludere questa riflessione con una citazione che mi ha fatto riflettere molto, specie in periodi elettorali e specialmente in questi periodi di bufera grande:

Il numero di pecorelle scannate dai pastori è di gran lunga superiore al numero di pecorelle mangiate dai lupi. Per cui, se qualcuno si proponesse di essere il vostro pastore per salvarvi dai lupi, pensateci bene.

Pax et Bonum

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