martedì 12 febbraio 2013

Lettera d'amore al Papa ...


Caro Papa e papà,
quest’oggi 11 febbraio del 2013 ho appreso la notizia delle tue dimissioni  da capo della Chiesa.
Non credevo ai miei occhi quando ho visto la notizia girare in rete. Pensavo fosse uno scherzo di cattivo gusto. Poi ho avuto la conferma leggendo e  più leggevo  e più piangevo.
Lacrime inesorabili hanno bagnato il mio viso. Ogni lacrima portava con sé una parte di me.
Ho subito pensato di dire, fare , avvisare qualcuno con cui condividere questo strazio.
Mi sono detta che se hai preso questa decisione era perché le pressioni interne ed esterne a te, ti ci hanno portato a farlo. Mi sono pure  arrabbiata ed ho pensato che nella chiesa c’è troppo marcio.
 Santo Padre mio , solo ora sento tutto il tuo dolore per quello che hai passato e stai passando ancora, molto probabilmente.
Mi rendo conto che non è stata una scelta facile la tua.
Mi chiedo se stai soffrendo ancora, solo nel tuo letto perché ti domandi nel tuo intimo , se hai preso la decisione giusta. 
Caro Papa e papà, quanta sofferenza c’è adesso nel tuo cuore? già reduce di tante umiliazioni e offese. Chi ti ha ferito?
 Io oggi ho sentito forte la mia responsabilità come tua figlia spirituale, nel non averti sostenuto abbastanza con la mia  preghiera.
Eppure tu ci avevi lanciato “segnali” di aiuto :” Non lasciatemi solo, pregate per me, perché io non fugga per paura dinanzi ai lupi». (b16). Questa tua  frase non l’ho presa come dovevo, per questo perdonami  caro padre Benedetto.
In questo giorno dedicato alla Madonna di Lourdes per  te ho pregato affinchè la nostra cara madre Celeste ti abbracci e non ti faccia sentire freddo. Caro Papa e papà, solo alla fine di una lunga preghiera come il rosario, ho capito una cosa che mi ha aperto il cuore e la mente.
La tua scelta di andare via è stata dettata sicuramente dallo Spirito Santo. Il tuo grande esempio di umiltà sia da monito a tutti.
Ognuno dei sacerdoti, preti   e non solo, sia in grado di riconoscere i propri limiti e con umiltà e dignità rinunciare a certi incarichi, e  mettersi da parte  per Amore di Cristo. Dando così testimonianza vera del Vangelo.
Caro Papa e papà, ti auguro con tutto il cuore di  trovare finalmente un po’ di quiete e far riposare il  tuo  corpo affaticato;
tuttavia lo spirito sia sempre forte dentro di te  per continuare a guidare con le tue sante preghiere l’intera umanità a te cara.
Sia lodato Gesù Cristo, ora e sempre.
Ave Maria!

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