martedì 2 aprile 2013

Per chi muore di solitudine...

Pensiamo che essere adulti significhi essere indipendenti e non aver bisogno di nessuno. Ecco perché stiamo tutti morendo di solitudine. Leo Buscaglia
Ieri sera mi è capitato di leggere questa frase mentre cercavo link da condividere per l'altra mia pagina Facebook : Pensieri nel Web e nel pubblicarla mi rendevo conto di quanto sia vera, inutile dirvi che per farci un articolo oggi significa che ci ho rimuginato tutta la notte, sapete ? sono fatto così a volte leggo qualcosa che mi colpisce e mi resta, per tutta la vita.

Noi siamo sempre così indaffarati dalle nostre cose e indifferenti agli altri, diversamente dai bambini che sono l'apoteosi della dipendenza da qualcuno (non potrebbero vivere da soli), noi spesso viviamo nell'orgoglio e pensiamo che quello che abbiamo è tutto merito nostro e ci fa disprezzare gli altri e DIO il risultato è la solitudine e quello che ne consegue.

La cosa triste è che poi nella solitudine spesso dovuta ai nostri errori andiamo a fidarci di gente che poi si rivelano lupi travestiti da agnelli facendoci ancora più male, e soffrendo ancora di più.

Questo accade specialmente nei social network dove si ha la tendenza a fidarsi e "innamorarsi" degli altri ritenuti sempre per qualche "arcana ragione" migliori rispetto alla gente che ci circonda e trovandosi spesso in situazioni di cui spesso si ci pente.

Il guadagno non è molto se ci pensate, qualche sogno o illusione, qualche bella parola magari prestampata e un senso di compagnia in cambio di una vita reale che spesso se ne va in malora.

A volte si ci rende conto e si ha bisogno di una disintossicazione e si allontana dai social, ma spesso il mondo reale è talmente "cattivo" che si ritorna su Facebook come un drogato in crisi d'astinenza : "Un altro pò di amore sintetico vi prego !! ancora un altro pò"

Si ci sente indipendenti, orgogliosi, e si vuol stare soli a patto di piangere la solitudine, si ha la pessima abitudine di trattare male chi ci sta vicino e pensare che chi ci sta lontano siano angeli caduti dal cielo.

Si resta soli e da soli si combinano tanti guai !

Impariamo a non essere mai soli, confidare in DIO, confidare nella comunione dei santi, e ascoltare di più la parola di DIO che ci ammonisce:

"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, che pone nella carne il suo sostegno e il cui cuore si allontana dal Signore.  Egli sarà come un tamerisco nella steppa, quando viene il bene non lo vede; dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. La fede è innanzi tutto una adesione personale dell'uomo a Dio; al tempo stesso ed inseparabilmente, è l'assenso libero a tutta la verità che Dio ha rivelato. In quanto adesione personale a Dio e assenso alla verità da Lui rivelata, la fede cristiana differisce dalla fede in una persona umana. È bene e giusto affidarsi completamente a Dio e credere assolutamente a ciò che Egli dice. Sarebbe vano e fallace riporre una simile fede in una creatura

[Ger 17,5-6; Sal 40,5; 146,3-4].
Intanto vi aspetto su Facebook nella nostra paginetta:  L'amore di Gesù e Maria trionfa sempre

Pax et Bonum

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