venerdì 18 ottobre 2013

Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno.

Se siete capitati in questo blog quasi sicuramente conoscerete la preghiera "Padre Nostro", la preghiera che, secondo tradizione ci ha insegnati Gesù in persona.
Se avete recitato il "Padre Nostro" e lo avete meditato vi sarete certamente interrogati sulla misteriosa frase "Non ci indurre in tentazione" che sta quasi alla fine della preghiera.
Misteriosa perché la frase fa intuire che sia DIO che ci dia le tentazioni con lo scopo di "metterci alla prova" e fa intuire un certo cinismo nei confronti di nostro Signore, o almeno così la vedevo io quando studiavo questa preghiera ai tempi del catechismo.

Solo in seguito arrivò una spiegazione plausibile:

Con questa frase non chiediamo al Signore di non darci le tentazioni, poiché le tentazioni non vengono da nostro Signore (ma da satana), ma chiediamo al Signore di proteggerci dalle tentazioni, di illuminarci e di limitare l'azione del demonio, perché la tentazione è sempre permessa da nostro Signore e dura sempre per il periodo che il Signore permette nell'intensità che il Signore permette.

In seguito sono arrivate le spiegazioni anche da parte della Madre dell'inventore della preghiera, ovvero la Madonna, che a Medjugorje spiega la frase così:

“FA CHE NON ENTRIAMO IN TENTAZIONE”: Dio non tenta e non ci induce in tentazione, ci può metterci alla prova quando noi lo invochiamo e gli dedichiamo la nostra esistenza, è invece colui che ci da la forza di non cadere. Le tentazione fanno parte del nostro cammino, con la tentazione noi invochiamo il Padre, perché in essa diventa luogo di vittoria e non di sconfitta. Noi chiediamo a Dio di non lasciarci soli in balia del vento. Domandiamo allo Spirito di saper discernere, da una parte, fra la prova che fa crescere nel bene e la tentazione che conduce al peccato e alla morte, dall’altra parte, fra essere tentati e consentire alla tentazione. Questa domanda al Padre ci consente di essere uniti al figlio che sconfigge la tentazione con la preghiera".
Da notare che il proseguo della preghiera è la frase finale "Liberaci dal Maligno", che col tempo è stata sostituita col più innocuo e generalista "Liberaci dal male".
Anche Padre Amorth tempo fa in un intervista se ne lamentava, Gesù nel Vangelo dice "Liberaci dal Maligno" perché il male, tutto il male viene sempre da una creatura, satana, la parola "liberaci dal maligno" include quindi il significato liberaci da tutti i mali (tentazioni incluse), se invece diciamo "liberaci dal male" così come ci ha insegnato la "chiave moderna" stiamo chiedendo a DIO di liberarci da un male (quale ?) o dal "male" in generale, ma dimenticandoci che il male viene dal maligno e non da DIO.

Anche per questa frase arriva la spiegazione della Madre di Gesù, Maria Santissima:

“MA LIBERACI DAL MALIGNO”: Quest’ultima domanda ci indica che colui che ci vuole dominare e il maligno, il male e satana, che ha come alleato le nostre passioni, debolezze e fragilità. L’opera di Dio e strapparci da essa e custodirci nel suo amore, solo con la preghiera incessante si può ottenere questo l’essere liberati dal male, il male si sconfigge con la carità, l’umiltà, l’amare, il perdonare.
Chiediamo a DIO quindi di liberarci dal "fascino" delle tentazioni che viene dalla falsa "bellezza del demonio".
Chiediamo a DIO che ci faccia vedere subito le cose come sono, smascherandone le assurdità.

Il Demonio si comporta con noi come un ottimo pubblicitario e pubblicizza i suoi prodotti come i migliori in circolazione, è chiaro che in fase pubblicitaria ti facciano notare solo gli effetti benevoli, facendoti apparire qualcosa di estremamente inutile (o dannosa) come indispensabile, e se la pubblicità funziona bene, la persona compra.
Il Demonio si comporta esattamente così, e noi chiediamo al Signore, con la frase "Non ci indurre in tentazione" di non farci "cascare" nelle apparenze pubblicitarie del demonio.

"Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male (maligno)" non indicano solo delle situazioni, ma anche delle persone.
Le persone possono incontrarsi per il bene o per il male, e talvolta quando queste persone scompaiono all'improvviso (E noi ci rimaniamo giustamente male) può anche essere che il Signore ci abbia risposto a questa preghiera.

Ci sono che per noi sono una tentazione, che ci stressano di messaggi, che ci fanno litigare con le famiglie, ci sono persone mascherate da angeli buoni che ci fanno star male dentro l'anima, che ci attirano ma che ci fanno male, che la nostra anima percepisce essere dei demoni incarnati, è meglio fuggire dalle tentazioni e avere la forza di volontà di non soffrire quando esse scompaiono.

Abbiamo quindi la forza sempre di chiedere a DIO di "liberarci dalle tentazioni e dal Maligno" e di non disperarci quando il Signore ci ascolta e lo fa davvero anche togliendoci cose che all'apparenza sembravano bellissime, utili e addirittura indispensabili, perché si trattava solo di "Pubblicità".

Sia lodato Gesù Cristo.

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