venerdì 31 gennaio 2014

Il Crocefisso della Sindone, Racconto.

Non tutti sanno che esiste un crocifisso realizzato totalmente in base alle "indicazioni" date dalla Sacra Sindone di Torino, io l'ho scoperto da poco ve ne voglio parlare.

Crocifisso della Sindone
Il Crocifisso si trova a Roma, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, l'idea è del Mons. Giulio Ricci che dopo 50 anni dedicato allo studio e alla preghiera, ricostruì fedelmente nel crocifisso quanto aveva letto sulla Sindone, in parallelo col racconto del vangeli.
E' stata fedelmente riprodotta ogni goccia di sangue assorbito dal tessuto, ogni segno rimasto impresso sulla trama di lino osservando questo crocifisso possiamo ripercorrere tutti i momenti salienti della passione di Gesù meditandoli con amore.

La Sindone, per chi non lo sapesse si trova a Torino da più di quattro secoli, è un lenzuolo mortuario in fibra di lino, tessuto in spina di pesce, dalle dimensioni di circa 4,41x1,13m.
Su di essa, oltre ad una serie di macchie riconosciute come ematiche e segni riconducibili a bruciature è impressa l'immagine anteriore e posteriore di un uomo morto dopo terribili sofferenze.
Segni di flagellazione sopra il corpo, piccole ferite da punta sul cuoio capelluto, due aree escoriate nella zona scapolare sinistra e soprascapolare destra, fori ai polsi ed ai piedi riferibili alla penetrazione di chiodi, un ampia ferita da "Arma bianca" all'emicostato destro.
Ci sono stati tantissimi studi che non mi dilungherò a scrivere qui riguardo la sindone, se fosse un falso sicuramente dovrebbe essere stato fatto con qualche tecnologia a noi sconosciuta, riguardo i tormenti dell'uomo morto in croce così particolari e vicini al racconto dei vangeli (ma anche dei mistici per esempio Maria Valtorta), possiamo dire che al 99% si tratta di Gesù.

Elaborazione grafica del volto della Sindone

Esiste una preghiera da recitare davanti alla Sindone, ve la scrivo qui:

Imprimi il tuo volto in me, Signore,
Perché il Padre vedendo te in me
ripeta: "Tu sei il figlio che amo".
E Perché chiunque mi incontra
veda la scintilla del Padre.

Imprimi il tuo volto in me, Signore,
Perché possa essere testimone
della tua luce e della tua bontà,
e dell'infinita tenerezza
che hai per ogni creatura.

Imprimi il tuo volto in me, Signore,
Perché io possa essere un segno del tuo amore
Per i piccoli e per i poveri,
per gli ammalati e gli esclusi.

Imprimi il tuo volto in me, Signore
Perché sia io una Sindone vivente
che porta in se i segni 
della tua morte e risurrezione.

(Autore Anonimo).


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